Bagno di Gavorrano – La prodezza di un singolo e la difesa del gruppo: volendo sintetizzare al massimo, il gruppo squadra Livorno ha difeso con le unghie e con i denti, senza mai arretrare il baricentro della propria azione, il vantaggio procurato da Jacopo Giuliani.
E proprio Jacopo Giuliani è stato il primo giocatore a prendere la parola in sala stampa, subito dopo i due allenatori: “Siamo stati bravi a partire forte e a tenere alto il ritmo della partita, all’inizio del match e per tutto l’arco della prima mezz’ora: nei minuti recupero, c’è stata quell’occasione per il Follonica Gavorrano che avrebbe potuto precipitarci nel dramma, com’è avvenuto più volte nel corso della stagione”.
L’attenzione è stata il tratto caratterizzante di una prestazione, che ha portato il Livorno a ricostruire il feeling con una vittoria, che mancava ormai da troppo tempo: “Sì, anche a Poggibonsi non avevamo giocato male e, se non avessimo preso quel gol, avremmo senz’altro centrato un risultato positivo”.
Nelle ultime quattro partite, in occasione delle quali è partito dalla panchina contro Poggibonsi e Orvietana, Giuliani ha siglato due gol che hanno portato tre punti, contro il Trestina (1) e contro il Follonica Gavorrano (2) proprio oggi: “È vero, sono rientrato nelle rotazioni tra la fine della gestione Esposito e l’inizio della seconda gestione Collacchioni, ma è normale che sia così: gli allenatori tendono a fare esperimenti e a voler tenere sulla corda tutti gli elementi della rosa. Il compito di un professionista (o di un giocatore che ambisce ad essere tale, ndr) è allenarsi al meglio e provare a mettere in difficoltà il mister”.
“Siamo carichi in vista dei playoff, sono un obiettivo alla nostra portata: lo erano prima e lo sono adesso” ha tenuto a precisare Giuliani in conclusione.
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