Livorno – Nei momenti di difficoltà sono i giocatori più esperti e di carattere a doversi imporre per aiutare il gruppo. È questo il caso del Livorno, alla sua seconda sconfitta consecutiva, e del suo capitano in campo Duccio Brenna, che al termine della gara al Picchi contro il Poggibonsi, si è presentato in sala stampa per rispondere alle domande dei giornalisti.
“È un periodo difficile. Le cose che prima ci venivano facili adesso ci vengono molto meno bene; l’unica soluzione però è continuare a lavorare perché vogliamo raggiungere l’obbiettivo il prima possibile. Dobbiamo fare qualcosa in più rispetto ad oggi questo è chiaro. Poi abbiamo giocatori esperti che sono passati da queste situazioni e anche loro ci possono aiutare ad uscire da questa situazione”.
Sui possibili motivi dietro a queste difficoltà Brenna risponde: “Una risposta certa purtroppo non ce l’ho, però in settimana lavoriamo bene e anche nel primo tempo secondo me non abbiamo fatto male. Non siamo riusciti a sbloccarla e poi nella ripresa alla prima occasione abbiamo preso gol e lì è divento tutto più difficile. Creare tanto purtroppo a volte non basta, ma questa non deve essere una scusa. Volevamo vincere, ci eravamo preparati per questo e chiaramente siamo dispiaciuti di non esserci riusciti".
Nel futuro prossimo del Livorno adesso c’è la trasferta a Seravezza domenica prossima, 30 marzo: “Non si è rotto niente, la squadra è unita e vuole raggiungere l’obbiettivo. Adesso abbiamo una settimana di lavoro ancora più intenso per preparare al meglio la partita di domenica. L’obbiettivo è vicino, ma vi assicuro che ancora nessuno si sente appagato”.
Riguardo i tanti infortunati, Regoli, Gucci e Parente tra gli altri, il difensore aggiunge: “Abbiamo una rosa ampia con due o tre giocatori per ruolo, avere più scelte è un arma in più, ma abbiamo le qualità per poter sopperire a queste assenze”.
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