Forte dei Marmi – Federico Apolloni, uno dei tre ex amaranto in campo in maglia bianconeroazzurra insieme a Lorenzo Pecchia e a Pietro Pegollo, si è presentato scuro in volto e, ciononostante, molto emozionato, nella sala riservata alle interviste per condividere con i giornalisti presenti le proprie impressioni del dopogara.
“Prima della partita di oggi, ho provato a rimanere il più possibile libero mentalmente e devo dire che, in parte, ci sono anche riuscito: solo in parte perché, dal mio punto di vista, la gara contro il Livorno non è e non potrà mai essere una partita come le altre; per quanto mi riguarda, sono entrato convinto, ma, purtroppo, a livello di squadra, il risultato non ci ha premiato. Secondo me – ha proseguito il centrocampista classe 2000 - la prestazione, da parte nostra, c’è stata e, ora, non ci resta che provare a ricompattarci perché, a mio parere, non siamo una squadra che può lottare per evitare la retrocessione: una classifica di questo genere non si spiega se non con il fatto che siamo tutti ragazzi giovani per cui sarà fondamentale provare a ricominciare la settimana lavorando forte e dedicandoci ancor più duramente agli allenamenti”.
Sostituito da Nicola Sena intorno alla mezz’ora del secondo tempo, Federico Apolloni è stato fatto oggetto, da parte dei tifosi amaranto, di una vera e propria standing ovation con applausi e cori a scena aperta, al momento di abbandonare il terreno di gioco: “Ringrazio i ragazzi della curva e, più in generale, tutti i tifosi del Livorno dal profondo del cuore perché ci sono sempre stati, nonostante tutto quello che è successo fuori e anche quando, da fuori, ho ricevuto qualche parola di troppo: non riesco neanche a trovare le parole giuste per ringraziarli, tanto è stata grande l’emozione che mi hanno provocato con il loro gesto”.
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