Livorno – L'ex arbitro internazionale Piero Ceccarini ha rassegnato quest'oggi, martedì 17 maggio, le dimissioni dal consiglio direttivo della Pro Livorno Sorgenti, dove dal 2015 ricopriva il ruolo di dirigente e responsabile delle relazioni esterne.
“Ho inviato una breve nota al presidente della Pro Livorno (Luciano Schiano, ndr) in cui comunico le mie dimissioni, con effetto immediato, dall'organigramma societario”, ha spiegato ad Amaranta.it l'ex direttore di gara. Il quale, rispondendo alle nostre domande, ha aggiunto: “Sono arrivato alla Pro Livorno Sorgenti nel 2015. La squadra era in Promozione. Sul piano sportivo sono stati anni di grandi soddisfazioni, impreziositi da due campionati vinti. Ottenere una promozione non è mai facile, noi ne abbiamo ottenute due, raggiungendo la Serie D, dove lo scorso anno, almeno nella prima parte del campionato, abbiamo brillato”.
Ceccarini ha anche voluto evidenziare “il grande lavoro svolto a livello di settore giovanile” e il fatto che “oggi la Pro Livorno è una delle maggiori società dilettantistiche della Toscana”.
Ceccarini si è soffermato poi sulla stagione appena conclusa: “Quest'anno ci sono state difficoltà. Questo ha portato a un'amara retrocessione, che tuttavia non sarebbe stata un dramma, se non fossero intervenute questioni che, a mio parere, rischiano di vanificare gli sforzi fatti in questi anni, questioni che sono alla base delle mie dimissioni. Il progetto di collaborazione con l'Us Livorno mi ha fatto riflettere. Temo che in prospettiva scompaia l'autonomia della Pro Livorno. In questa operazione non vedo vantaggi per la società biancoverde. Ma poiché la maggioranza del consiglio ha deliberato di seguire questa strada, mi faccio da parte e lascio spazio a chi nel prossimo futuro gestirà il club”.
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