Livorno – La delusione, la rabbia, l'attesa, la speranza e la grande soddisfazione. Da una finale da dimenticare come quella di Pomezia alla sentenza che ha condannato il Figline assegnando al Livorno la promozione in Serie D il passo è stato relativamente breve. E adesso, anche se per vie decisamente traverse, il Livorno si trova dove previsto. In Serie D.
Un campionato difficile dove le luci dei riflettori e dei pronostici sono puntati sempre sull'amaranto, ma non quello livornese: il grande favorito del girone è l'Arezzo di mister Indiani. Probabilmente un'ottima notizia che può rendere più leggere la testa e le gambe di un gruppo che troppo spesso ha sofferto il peso della vittoria a tutti i costi, sempre e comunque contro chiunque. Tuttavia come è stato detto a più riprese il Livorno in D, anche se non in prima fila deve recitare un ruolo da protagonista.
Mister Collacchioni in fase di presentazione ha ricordato che il Livorno deve pensare partita per partita senza proclami ma anche senza porsi limiti preventivi, quanto vale questa squadra dovrà dirlo, come sempre, il campo. E il primo impegno ufficiale in questa nuova avventura sarà subito molto probante. Il Livorno infatti inizia la stagione a Civita Castellana contro il Flaminia. Una squadra esperta che disputa questa categoria da quindici anni e che lo scorso anno ha colto un buonissimo ottavo posto. Il Livorno troverà subito un undici che ne testerà vizi e virtù in modo decisamente attendibile.
Per quanto riguarda le formazioni il Livorno, nella trasferta viterbese, sarà subito chiamato a fronteggiare una mini-emergenza, soprattutto in attacco. Non saranno infatti della partita gli infortunati Torromino, Vantaggiato, e Apolloni, lo squalificato Russo e, all'ultimo minuto, anche Giacomo Rossi che si è fermato per un risentimento adduttore. A forte rischio il cubano Rodriguez che non si è allenato per un'infrazione al dito del piede ma che, considerando le assenze, partirà comunque con la squadra anche se l'impressione è che si cercherà in tutti i modi di non forzarne la presenza in campo. Il mister amaranto in ogni caso non dovrebbe rinunciare al suo 3412, al fianco di Neri potrebbe esserci Frati, ma anche lui è reduce da un infortunio che lo ha tenuto fermo per un po'. Da capire anche l'eventuale utilizzo degli ultimi arrivati Cretella, Maresca e Bruno.
In casa civitonica invece il mister rossoblu, l'ex centrocampista amaranto Federico Nofri Onofri, può contare su elementi di spessore come gli attaccanti Sciamanna e Sirbu. A centrocampo c'è l'ex di turno Alessandro Marchi, arrivato in estate dall'Arezzo mentre l'ultimo arrivo è un vero colpo di mercato, Matteo Mandorlini, figlio di Andrea (molto noto ai tifosi amaranto dai tempi in cui guidava lo Spezia...), che dopo la retrocesione con la maglia del Seregno ha deciso di accettare l'offerta della società laziale.
Si gioca al Turiddu-Madami di Civita Castellana, impianto piccolo ma che traboccherà di entusiasmo per la prima dei locali, oltretutto al cospetto di un avversario di blasone e prestigio come quello amaranto. Arbitra Tagliente di Brindisi . Fischio di inizio alle ore 14.30. Il secondo capitolo del risorgimento amaranto è pronto a cominciare.
Altre notizie - Calcio
Altre notizie
- 21:41 Per la panchina del Livorno crescono le quotazioni di Miramari, ex Forlì
- 17:59 Pielle, ora è ufficiale Tassinari, ha firmato un biennale
- 23:37 Il 1° luglio la seconda puntata di Amaranta d'Estate
- 15:17 Il piazzale davanti allo stadio d'Ardenza è largo Igor Protti, approvata la delibera
- 23:11 Remo. Borgo Cappuccini vince il Palio del centenario
- 19:15 Ex amaranto. Regoli saluta il Grosseto di Indiani e torna al San Donato
- 22:08 Mercato. Panattoni non rinnova con il Livorno e approda alla Nissa
- 16:17 Ex amaranto. Rossetti lascia il Prato e si accorda con il Siena
- 11:50 Coppitelli davanti a tutti, sarà lui il prossimo tecnico del Livorno
- 22:41 Addio a Protti. La piazza intitolata a Igor insisterà su una parte di piazzale Montello
- 17:14 Ronaldinho firma con il Ravenna, tornerà al Picchi da avversario
- 17:06 Remo. Sabato 27 giugno la centesima edizione del Palio Marinaro
- 19:09 Mercoledì 24 la prima puntata di Amaranta d'Estate dedicata a Igor Protti
- 16:24 Addio a Protti. Bari, la Curva Nord del San Nicola sarà intitolata a Igor
- 19:39 Malagò è il nuovo presidente della Figc, l'ha spuntata su Abete
- 10:03 Una strada per Igor Protti
- 23:39 Esclusiva. Esciua: “Protti fenomeno unico, nel cuore della gente come Maradona e Riva”
- 21:02 Addio a Protti. Il saluto della sua Rimini, più di mille allo stadio Neri
- 19:49 Tisci, Pascali o la conferma di Venturato per la panchina del Livorno
- 23:48 Addio a Protti. Venturato: “Il suo nome è parte integrante dell’identità livornese”
- 23:20 Addio a Protti. Chiellini: “Fa male salutarti ma resta quel che mi hai dato”
- 22:10 Addio a Protti. Un enorme striscione sotto la Nord: "Solo chi ti ha visto può capire"
- 21:20 Livorno saluta il suo Re Igor, in diecimila al Picchi tra cori e striscioni
- 17:46 Addio a Protti. Lenny Bottai: "Non erano i gol, era l'uomo con la sua umiltà"
- 12:49 Lucarelli e Protti, i due gemelli del gol che realizzarono un sogno
- 11:36 Addio a Protti, Lucarelli: "Giusto l'omaggio della città, mi manchi già"
- 10:43 Cecina, a Protti l’abbraccio di una comunità e di tanti volti noti
