Livorno - Il Livorno Juniores aveva già dimostrato in campionato di essere squadra di carattere e con individualità. La stessa squadra, con poche differenze rispetto allo scorso anno, sotto l'egida della Pro Livorno Sorgwnti, si è aggiudicata il titolo di campione d'Italia Juniores. Oggi l'ennesima conferma di bontà è arrivata nella finale regionale, seppur persa, con il Prato. Gli amaranto hanno subito due gol in contropiede nel loro momento forse migliore e hanno pagato a livello psicologico la batosta non riuscendo più a rimontare l'1a 3 finale.
Il primo tempo vede le due formazioni affrontarsi alla pari e se nella prima parte di frazione sono i bianco blu ad affacciarsi più spesso dalle parti di Ciobanu, soprattutto con Limberti sull' out destro; nella seconda parte di tempo sono invece i ragazzi di Brilli ad uscire piú allo scoperto e Diego Di Fiandra sfiora anche il gol di testa sugli sviluppi di un calcio d angolo.
Nel secondo tempo la svolta della partita: le due squadre concedono maggiori e spazi e sono gli ospiti ad approfittarne prima del 10' minuto con l'attaccante Eric Fiaschi che, liberatosi al tiro con uno due, fa partire un gran destro da fuori area imparabile per il portiere amaranto.
Il Livorno reagisce con decisione al gol subito e trova il pareggio dopo meno di 5' minuti con Brando Dussol servito in area e abile a superare il portiere gigliato. Il gol del n7 sembra caricare la squadra di casa che continua ad attaccare alla ricerca del secondo gol. L'episodio chiave della gara arriva intorno al quarto d'ora della ripresa: su un calcio d'angolo per il Livorno sono gli ospiti ad uscire bene in contropiede, lo stesso Fiaschi trova campo libero davanti a se e davanti a Ciobanu non sbaglia.
Il secondo gol arrivato nel momento forse migliore per gli amaranto, è un colpo duro a livello psicologico per Dussol e compagni e porta al terzo gol bianco blu dello stesso Fiaschi che, sempre in contropiede, è ben servito al limite da Bucciantini e incrocia con il destro per l 1 a 3.
Il Livorno non ha più le energie fisiche e mentali per riaprire la gara e negli ultimi minuti l'unica occasione è targata Tarloni che ci prova dal limite senza successo.
La partita termina dopo 5' minuti di recupero e il Prato accede alla fase nazionale del torneo. Per il Livorno i maggiori rimpianti riguardano i due gol presi in contropiede in un buon momento di forma della squadra. Carattere, spirito di sacrificio e qualità tecniche non vengono tuttavia meno per una singola sconfitta, gli oltre cento tifosi al Picchi lo sanno e applaudono la squadra di Brilli anche dopo il fischio d'inizio.
A seguire la partita, in tribuna, c'era anche il nuovo proprietario della società amaranto, Joel Esciua.
Livorno - Prato 1 a 3 (0 a 0)
Livorno: Ciobanu, Solari, Tantardini, Sinonimi(25'st Riso) , Più, Palminteri, Dussol (21' st Morana), Romanacci, Di Fiandra, Guerriero(21'st Marinari), Megbli (31'st Tarloni). A disp. Tirabasso, Cittadini, Riso, Cecchi, Pacifico, Morana, Marinari, Tarloni. All. Brilli.
Prato: Moretti, Bartolini (16' st Pittalá), Nocentini,Biagi, Bucciantini, Divita (34'st Ceccarelli), Innocenti, Liberti, Fiaschi (39'st Colligiani), Colzi (31' st Ferrari), Cavicchi(41'st Tramacere). A disp. Terlicher, Sepe, Ferrari, Villani, Simonetti. All. Ridolfi.
Arbitro: Zafrima di Pistoia
Reti: 9' st, 17'st, 20' st Fiaschi (P), 13' st Dussol (L).
Note: ammonito Tramacere (P).
Autore: Andrea Mercurio / Twitter: @amarantanews
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