Livorno - Cinquanta è un numero importante, significa mezzo secolo di vita e l'ex difensore del Livorno, Marco Ogliari oggi compie cinquant’anni. E' nato a Pavia il 24 dicembre 1973. I tifosi del Livorno per cinque anni lo hanno visto in campo con la maglia amaranto. Marco arrivò giovanissimo, 20 anni, in Toscana nell’estate del 1994. Nelle due precedenti stagioni aveva giocato nel Pavia dove aveva esordito in serie C2.
Il suo percorso in maglia amaranto inizia con una delusione. Arriva nell'era Achilli. Alla guida tecnica si alternano in due: Campagna e Burgnich. Il Livorno si piazza al quarto posto, nel campionato di serie C2 e partecipa ai playoff. Nella doppia sfida con il Castel Di Sangro (in panchina sedeva un certo Osvaldo Jaconi!!!), gli amaranto hanno la meglio in casa per 4-2 ma al ritorno subiscono un incredibile 2-0 che costa l'eleminazione nella semifinale. L'anno dopo, purtroppo arriva l'ennesima beffa, questa volta in finale a Ferrara. In panchina Campagna verrà sostituita da Papadopulo. Gli amaranto chiuderanno il campionato al secondo posto. Dopo aver eliminato la Triestina in semifinale, in finale l'avversario sarò la Fermana (che aveva chiuso il campionato al quarto posto). La gara dopo 120' minuti giocati termina sullo 0-0. Ai rigori gli errori di Ogliari e Merlo condannano gli amaranto ancora ad un campionato di serie C2. Finalmente nella stagione 1996/97, il Livorno vince i playoff e ritorna in serie C1. In panchina inizia il campionato Specchia e finisce la stagione con Paolo Stringara. In semifinale il Livorno ha la meglio sul Giorgione, mentre in finale al Giglio di Reggio Emilia contro la Maceratese, grazie alle reti di Vincioni, Bonaldi e Cordone battono i marchigiani, davanti a quindicimila tifosi amaranto.
Nel successivo campionato il Livorno sfiora la serie B. In quell'anno si verificarono diversi episodi extra calcio, che condizionarono pesantemente la classifica finale degli amaranto. Il primo fatto singolare, il "caso Franco". Una telefonata mai identificata all'arbitro Baglioni di Prato, prima della gara Montevarchi-Livorno (poi persa dagli amaranto per 1-0), costò alla società ben quattro punti di penalizzazione. L'altro avvenimento, in occasione della gara Siena-Livorno (poi persa 1-0 dagli amaranto), a seguito di un aggresione subita dai giocatori del Livorno da parte di alcuni tifosi bianconeri. Il Giudice Sportivo prima assegna la vittoria al Livorno e addirittura dopo la fine del campionato ritorna sulla sua decisione e conferma il risultato del campo. Clamoroso!!! In base a questa decisione cambia la classifica. Nonostante tutto gli amaranto battono in semifinale l'Alzano ma in finale trovano la Cremonese che grazie alla decisione del Giudice Sportivo, in virtù del terzo posto, danno la possibilità ai lombardi di conquistare la serie B con un pareggio. Si gioca a Perugia. L'arbitro della gara è Gabriele di Frosinone che prima annulla un gol regolare e successivamente nega due rigori solori agli amaranto che colpiscono anche due pali. La finale va ai supplementari ma è la Cremonese ha festeggiare la serie B con la rete di Guarnieri al 118'. Nell'ultima campionato disputato con la maglia amaranto da Ogliari, la squadra chiuderà al 12° posto. In totale, nelle sue 144 presenze in campionato (più due in Coppa Italia) a Livorno, realizzerà anche un gol. Il suo ruolo era quello di difensore e ha iniziato la sua carriera nel 1992 nel Pavia. La sua carriera poi è proseguita nell'Ascoli, Spal, Catania, Arezzo, Pisa, Frosinone, Valle del Giovenco, Giuliano e Sambenedettese. Al termine di un’importante carriera da calciatore, Marco Ogliari ha voluto investire le sue capacità nell’osservazione di giovani talenti e la crescita del settore giovanile. Ha lavorato nella Sambenedettese, poi è stato osservatore della Juventus oltre ad osservatore nel prestigioso reparto scouting dell’Atalanta. Tutta la redazione di amaranta.it e i tifosi amaranto gli augurano “Buon Compleanno!”
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