Esclusiva. Fernandez: "Gherlone doveva darci i trofei, la storia va salvata"

17.09.2021 19:12 di Marco Ceccarini   vedi letture
Enrico Fernandez
Enrico Fernandez
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Livorno – “Ieri, giovedì, Gherlone doveva venire a Livorno e nell’occasione consegnarci, come concordato, tutti i trofei e tutte le coppe vinte dal Livorno fino al 1987 e la vetrina che le contiene. Non l’ho più visto. Ora non so come fare per ritirare questo materiale. Mi informerò. Dovrò sentire Bini, se è lui l’incaricato e se, come mi hanno detto, ha le chiavi degli uffici, che al momento sono chiusi. Mi piacerebbe anche sapere, per mera curiosità, se davvero iscrivono l’As Livorno Calcio al campionato di Terza Categoria...”.

Così, in esclusiva ad Amaranta.it, si è espresso oggi, venerdì 17 settembre, il presidente onorario dell’Us Livorno 1915, Enrico Fernandez Affricano, in merito all’arresto avvenuto ieri di Pierpaolo Gherlone, liquidatore del Livorno Calcio, arresto che ha letteralmente fatto saltare il passaggio di una parte dei trofei conquistati dalla vecchia alla nuova società amaranto.

“Non commento le vicende giudiziarie, preferisco parlare del Livorno”, ha precisato Fernandez Affricano che, in qualità di presidente del club Magnozzi Fides, come noto, ha acquisito il marchio storico del Livorno e lo ha dato in uso gratuito, per tre anni, alla neo-costituita società Livorno 1915.

Nelle settimane scorse Fernandez ha tentato di concludere l’operazione per attribuire alla nuova società tutti i trofei conquistati dalla squadra amaranto nella sua più che centenaria storia, dato che quei trofei e quelle coppe appartengono tutte, anche quelle conquistate dopo il 1987, alla comunità sportiva e alla città di Livorno, ma al momento l’accordo raggiunto con Gherlone era sulla consegna di quanto guadagnato sul campo fino al 34 anni fa.

Nei prossimi giorni il presidente onorario Fernandez Affricano contatterà il direttore generale della società in liquidazione, Alessandro Bini, per tentare di capire cosa è possibile fare. La speranza è tutte le targhe e coppe, anche quelle vinte dopo il 1987, ad esempio il Trofeo Berretti che valse il titolo di campione d’Italia della categoria che oggi è la Primavera 3, possano trovare la loro naturale dimora nella sede del nuovo Livorno 1915, dato che al di là delle denominazioni sociali il Livorno è unico ed unica è la sua storia.