Livorno – Un lungo ininterrotto monologo amaranto. Il Livorno nell'ultima gara interna della stagione regolare travolge il malcapitato Ponsacco con un 3-0 che sta perfino stretto a Luci e compagni. Gara già risolta nel primo tempo grazie alle reti Petronelli (23') Gelsi (31') e Apolloni (40').
Angelini come annunciato fa turnover per mettere minuti nelle gambe a chi ha giocato meno negli ultimi tempi. Spazio dunque a Pulina, Marinai, Gelsi e Apolloni. In panchina, dopo il lungo stop, si rivede Ferretti. In casa rossoblu non c'è il grande ex Ciccio Tavano, a guidare l'attacco un'altra vecchia volpe navigata come Coralli.
Il Ponsacco ha bisogno di punti per guadagnare la salvezza ma il Livorno, nonostante non abbia nulla da chiedere al campionato, non fa sconti e impone fin da subito la sua legge. Nel primo tempo i rossoblu non la vedono praticamente mai e il Livorno, nella fase centrale del primo tempo, archiviano agevolmente la pratica. Petronelli la sblocca con un bellissimo tiro dal limite al culmine di una bella azione personale, Gelsi lo imita poco dopo con una splendida conclusione dai 25 metri imparabile per Lista mentre il tris lo cala Apolloni con un appoggio facile facile su assist di Vantaggiato.
La ripresa è pura accademia in cui il Livorno va vicinissimo al poker con Gelsi e soprattutto Apolloni che sfiora la doppietta ma il suo tiro spacca la traversa. La quarta rete però arriva e a siglarla è proprio il redivivo Ferretti che, al rientro dopo il lungo infortunio, ci mette una manciata di minuti a trovare la via della rete: fuga sulla fascia di Giuliani cross in mezzo e testa vincente del numero 9 amaranto. Il risultato inevitabilmente fa calare la concentrazione e prima Milianti rischia tantissimo regalando un'occasione clamorosa agli ospiti poi è Giuliani a “addormentarsi” e consentire a Zorica di siglare il gol della bandiera ponsacchina.
Finisce così 4-1 con il Ponsacco (contestato il patron Buonfiglio dai circa 100 tifosi al seguito) che, complice il clamoroso successo del Castelfiorentino a Santa Croce con la Cuoiopelli, vede l'ombra della retrocessione diretta e chiude la gara con grande nervosismo scatenando un paio di risse da saloon in cui a farne le spese è Calabrese, espulso proprio alla scadere per un'entrataccia sul malcapitato Nunzi. Il Livorno invece saluta l'Ardenza per questa regular season con una prova convincente e tante buone indicazioni.
LIVORNO – PONSACCO 4 a 1 (3 a 0)
Livorno (4-2-3-1): Mazzoni; Pulina, Russo, Giampà (Milianti 10' st), Giuliani; Luci, Marinai (Nunzi 19' st); Gelsi (Durante 26' st), Apolloni (Ferretti 15' st), Petronelli; Vantaggiato. A disp: Pulidori, Fontanelli, Ghinassi, Milianti, Frati. All. Angelini
Ponsacco (4-3-1-2): Lista; Barsotti (D'Onghia 48' st), Mucci, Calabrese, Cava (Scuglia 19' st); Paggini, Semboloni (Di Ruocco 33' st) , Peric; Zorica; Capocelli (Fiordi 39' st), Coralli (Ricci 46' st). A disp: Balli, Prete, Vannozzi, Maenza. All. Paci
Arbitro: Fiorillo di Lucca
Marcatori: Petronelli (L) 23' pt Gelsi (L) 31' pt Apolloni (L) 40' pt Ferretti (L) 23' st Zorica (P) 31' st
Note: Giornata di sole. 2.402 spettatori (1.865 abbonati, 57 paganti). Ammoniti Apolloni (L) Capocelli (P) Espulso Calabrese (P) al 49' st. Angoli 3-3. Recuperi 1' e 3'
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