Eccellenza. Livorno sfida San Miniato, Piombino e Picchi contro Cuoiopelli e Castelfiorentino

20.11.2021 11:37 di Luca Aprea Twitter:    vedi letture
US Livorno
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© foto di Lorenzo Palma/Amaranta.it

Livorno – Vincere per scacciare tutti i dubbi e gli scetticismi. Questo l’imperativo per il Livorno che domenica all’Ardenza ospita il San Miniato Basso dopo i deludenti pareggi contro Cenaia e Cuoiopelli che hanno fatto alzare qualche mugugno in una piazza partita all’insegna del grande entusiasmo post-rinascita. Un periodo che si è complicato soprattutto a causa di una lunga sfilza di indisponibilità tra squalifiche e infortuni che, va detto, adesso forse va, almeno in tal senso, a risolversi. Per la partita contro i giallorossi infatti mister Buglio potrà di nuovo contare su Torromino, Frati, Nunzi e Milianti. Tanta roba. Di contro c’è qualche apprensione per capitan Luca Mazzoni che ha accusato un problemino fisico ed è in forte dubbio ma in ogni caso non dovrebbe essere niente di grave. Ancora out invece Bellazzini, Palmiero e Marinai oltre, ovviamente, allo squalificato di lungo corso Vantaggiato.

La classifica, alla vigilia della giornata infrasettimanale che vedrà gli amaranto osservare il turno di riposo, a scanso di disfattismi dice che il Livorno è capolista solitaria con un discreto margine sul Perignano primo inseguitore. E in caso di successo domenica pomeriggio avrà la matematica certezza di rimanere primo anche dopo il giro passato a guardare giocare gli altri. Il San Miniato, partito con ambizioni di vertice, è incappato nella più classica delle false partenze e vuole risalire, magari approfittando del momento un po’ così del Livorno. È bene far capire a tutti che la ricreazione è finita.

Per quanto riguarda le altre due formazioni livornesi del girone impegno interno anche per il Piombino che al Magona ospita proprio quella Cuoiopelli capace di tenera testa al Livorno in 9 contro 11 e di recuperare due volte lo svantaggio nonostante la doppia inferiorità numerica. In virtù delle due espulsioni subite i biancorossi però si presenteranno alla sfida senza Falchini e Rossi. Due assenze pesanti. Per i nerazzurri, reduci dall’amaro ko di Certaldo, un’occasione da sfruttare per rilanciarsi.

Chi invece è in cerca di conferme è l’Armando Picchi che dopo la bella vittoria interna contro il Tuttocuoio fa visita al Castelfiorentino, squadra che fa parte del gruppo di coda ma che in caso di successo andrebbe ad agganciare proprio i bianco-amaranto a quota otto punti. La classifica è cortissima, basta un solo risultato positivo o negativo per cambiare diametralmente le prospettive. Guai a illudersi o deprimersi. C’è tempo e spazio per le ambizioni di tutti.