Eccellenza. Buglio, Livorno: "Dobbiamo subire meno, sono fiducioso"

19.11.2021 20:40 di Jacopo Morelli Twitter:    vedi letture
Buglio insieme a Gianni Tacchi
Buglio insieme a Gianni Tacchi
© foto di foto di Jacopo Morelli

Livorno - Dopo la sfida con la Cuoiopelli, terminata in pareggio ma, come quello contro il Cenaia, dal sapore amaro, la squadra di Buglio è chiamata a rialzare subito la testa, visto che dietro gli amaranto, Atletico Cenaia e Perignano non sembrano voler fermare la loro corsa verso la vetta. Il Livorno accoglierà domenica sul prato dell’Armando Picchi il San Miniato Basso, squadra in difficoltà che fino ad adesso non ha rispettato le premesse di inizio stagione. L’obiettivo degli amaranto sarà quello di colpire gli avversari schivando a sua volta eventuali contrattacchi giallorossi, per affrontare la giornata di sosta con tranquillità e non in balia delle onde. Le difficoltà della rosa di Buglio sembrano riguardare maggiormente il centrocampo e la difesa. In mezzo al campo, così come negli altri reparti, la qualità non manca. Gelsi, Gargiulo, Apolloni, sono tutte ottime scelte capaci di indossare la casacca amaranto. Tuttavia, nelle partite in cui sono mancate figure del calibro di Vantaggiato e Torromino, la zona centrale labronica è andata in difficoltà. Questo è normale, dato che quando giocano il peso e la qualità che portano in attacco sono un punto di riferimento per tutta la squadra, che tende giustamente ad affidarsi, in certe situazioni, alle loro giocate. E’ probabile quindi che la loro assenza abbia portato il centrocampo ad intervenire maggiormente nell’arco della partita, facendo venir fuori piccole complicanze che prima erano coperte dalle spalle dei big. Ecco quindi che i tre gol subiti prima contro il Cenaia, poi con la Cuoiopelli, sono figli di un’intesa ancora da affinare, soprattutto in quei momenti dove non si può far affidamento sull’esperienza dei veterani. Questa difficoltà abbraccia di conseguenza anche il reparto difensivo, in quanto una comunicazione offuscata può creare situazioni spiacevoli alla rosa di Buglio. E’ vero, tra i pali domenica ha giocato Mazzoni, ma non è facile tornare in campo dopo oltre due anni di sosta. Fattori che il Livorno deve accogliere senza tensione, in quanto fino a pochi mesi fa era presente in città la paura di passare un anno senza vedere gli amaranto in campo. Non è facile amalgamare un gruppo di ventiquattro persone, specialmente in una preparazione di due settimane portando lo stemma della vecchia Unione sul petto. Ogni partita può solo far bene a questa squadra, per compattarsi sempre di più sul campo e poter spiccare il volo verso la vetta della montagna.

Ecco le parole di Francesco Buglio nella conferenza che questa mattina, al campo sportivo delle Sorgenti, ha presentato la sfida di domenica contro il San Miniato Basso. Prima di iniziare, il mister ha elencato i giocatori disponibili ed infortunati per il match.

“Per domenica saranno indisponibili Vantaggiato, Bellazzini, Marinai, Palmiero e Mazzoni Quest’ultimo si è aggiunto all’ultimo momento. Abbiamo recuperato per domenica Milianti, Torromino, Nunzi e Frati. Finalmente torniamo ad avere più armi da giocarci. Ovvio, non sono tutti al 100%, ma so che possono dare un aiuto."

Buglio si è espresso anche su un atteggiamento che forse, ha portato a subire troppi gol. “Ci portiamo dietro questa cosa da diverse partite. Domenica è stato più evidente, la consideriamo tutti una sconfitta, non un pareggio. Contro il San Miniato dovremmo tutti essere più attenti, io per primo. Abbiamo lavorato sulla difesa, per aiutarci meglio ed essere più compatti.”

Una sfida che il Livorno non può sbagliare, considerando il riposo della prossima giornata e il ritmo alto al quale viaggiano le inseguitrici in classifica. ”Chiedo ai ragazzi di non subire gol. Noi riusciamo a farlo, a rimontare e lottare con carattere. Non dobbiamo fare passi indietro una volta in vantaggio, questo è quello che ci stiamo portando dietro in diverse partite. Non dobbiamo abbassarci troppo. Per quanto riguarda la sosta e le inseguitrici, penso che in tutto questo percorso che abbiamo fatto insieme, ci mancano solamente i due punti persi di domenica. Per il resto, penso che questa squadra stia migliorando nel gioco giorno dopo giorno. Prendiamo troppi gol, anche questa mattina abbiamo lavorato su questo, la squadra però cresce quotidianamente. Domenica, come sempre, scendiamo in campo per prenderci i tre punti. Dobbiamo tutti lavorare meglio, dalla difesa passando per il centrocampo fino all’attacco, ripeto, io per primo. Le colpe di quello che è successo domenica me le prendo io, i ragazzi vanno sostenuti ed aiutati, perché ne hanno bisogno e se lo meritano.”

Sul modulo, la personalità ed i tifosi:” Non credo che domenica cambierò il modulo. Se continuo a cambiare perdiamo il bandolo della matassa. Cambieremo a partita in corso, ma questo è il sistema con cui la squadra si esprime meglio sotto tutti i punti di vista. Ho fatto rivedere il terzo gol, che è stato quello cruciale. L’errore è mio, perché dovevo guidare meglio i ragazzi in quel momento. Abbiamo capito dove aiutarci di più e ci siamo esercitati più volte su questo. Perché abbiamo commesso questo errore? In realtà in quell’azione ci sono molti più errori. Sono più situazioni a partire dal fallo laterale. Non abbiamo comunicato nei vari reparti. Ringrazio anche i tifosi, perché hanno sempre sostenuto i ragazzi, anche a fine partita, incitandoli a far sempre bene. Questa è la forza del Livorno. I tifosi sono sempre vicini alla squadra e lo sentiamo.” 

Torna in campo Milianti, protagonista dell’avvio di questo campionato in mezzo alla difesa. La sua personalità si fa sentire e probabilmente domenica è mancata. “Milianti è un giocatore che in questa squadra dovrebbe sempre giocare. Conosce la categoria molto bene, ha personalità, comunicazione, guida il reparto conferendo alla squadra un aiuto fondamentale. Sono contento che torni disponibile, con la sosta recupereremo quasi tutti. Deciderò domani chi schierare domenica in porta. I nostri portieri devono essere concentrati al massimo dato che chi va in campo deve sostituire Mazzoni, quindi deve farlo bene. Pulidori e Fontanelli lavorano sempre bene. Il giudizio sull’avversario è quello di tutte le domeniche. Il San Miniato ha valori importanti, in tutti i reparti. Sappiamo che domenica daranno tutto e dobbiamo essere pronti, evitando di subire subito un gol. La squadra ha qualità, Pecchia, Apolloni, Durante, sono ragazzi giovani con tanta personalità che faranno molto comodo al Livorno negli anni che verranno. Sono qui per cercare di far compiere un salto di qualità a tutti i ragazzi. Sono fiducioso, come sempre.”

La squadra è pronta, domenica contro il San Miniato, i ragazzi di Buglio scenderanno in campo con un solo risultato in testa. Vincere per togliere l’amaro del pareggio di Santa Croce. Vincere per lasciare spazio ad un futuro nuovo che si staglia radioso sulle coste labroniche, composto da uomini, oggi ragazzi, che senza dubbio si ricorderanno da dove sono partiti, una volta raggiunta la vetta.