Livorno – Il conto alla rovescia è iniziato. Domani, 4 settembre, il Livorno debutta in Serie D, girone E, sul campo della Flaminia a Civita Castellana. Sarà un impegno non facile, sulla carta all’insegna dell’equilibrio, specie dopo che il tecnico amaranto, Lorenzo Collacchioni, ha dovuto prendere atto che sarà obbligato a fare a meno degli infortunati Vantaggiato, Torromino, Apolloni e Rossi, oltre che dello squalificato Russo.
Collacchioni ha tenuto al centro sportivo Magnozzi questa mattina, sabato 3 settembre, la conferenza stampa di presentazione della gara, evidenziando il peso delle assenze ma anche l’entusiasmo dei suoi ragazzi alla vigilia del debutto.
“Abbiamo tante assenze, ma noi stiamo puntando molto sulla forza del gruppo e quindi non sono granché preoccupato”, ha detto Collacchioni ai giornalisti. “Mi sarebbe piaciuto avere maggiori possibilità di scelta, ma abbiamo in ogni caso giocatori all’altezza della giusta prestazione”.
Collacchioni un’idea su come schierare la squadra ce l’ha già e non la nasconde, come non nasconde il senso della partita di domani: “Servirà a capire di che pasta siamo fatti”.
Sulla squadra avversaria, che è al quattordicesimo campionato di Serie D consecutivo, Collacchioni ha le idee chiare: “Conosco quella realtà. E’ una squadra di categoria. Hanno un allenatore esperto, Onofri (è stato un giocatore del Livorno, ndr), diversi giocatori interessanti come Sciamanna, Sirbu, Gasperini, Mandorlini e l’ex amaranto Marchi, un’identità chiara e precisa. Inoltre troveremo un ambiente agguerrito, pronto ad aspettare il Livorno, ma sappiamo che ovunque andremo sarà così. Sarà un campionato difficile perché tutti, agonisticamente parlando, ci aspetteranno con il coletto tra i denti”. E ancora: “Non piace fare nomi ed indicare le favorite, ma è sotto gli occhi di tutti che l’Arezzo ha costruito una squadra di grande qualità. Noi dovremo fare la nostra parte”.
“Sicuramente un po’ di emozione l’avremo”, precisa Collacchioni. “Ma siamo all’inizio di un percorso e quello che conta è che abbiamo voglia di far bene”.
Ad aumentare il livello di difficoltà della partita vi è anche la situazione di Rodriguez, che non è al meglio delle condizioni, con cui Collacchioni dovrà fare i conti. Rodriguez, in ogni caso, proverà a stringere i denti per affiancare Neri in attacco. In mezzo al campo, invece, il tecnico sembra affidarsi molto a Cretella, che definisce “giocatore importante”, che dovrebbe fare il trio con Luci e Maresca, mentre Pecchia e Lucarelli dovrebbero prendere posizione sulle fasce. In difesa, a regola, Bontempi e Bruno dovrebbero far reparto con Giampà e Karkalis. In porta, infine, dovrebbe esser data fiduca a Fogli.
Per concludere, infine, una battuta sui sostenitori amaranto e in particolare su coloro che domani saranno a Civita Castellana ad incitare la squadra: “I tifosi, per noi, sono fondamentali. Lavoreremo affinché si riconoscano nella squadra che vuole rappresentarli”.
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