Vi ricordate Cesar Prates? Adesso è un pastore evangelico

19.06.2020 13:09 di Carlo Grandi   Vedi letture
Vi ricordate Cesar Prates? Adesso è un pastore evangelico

Livorno - Definito da tanti uno dei bidoni dell'era Spinelli, al pari di Ze Rodolpho, Vergara o Appelt Pires per fare qualche nome, ma Cesar Prates in quell'anno e mezzo in maglia amaranto ha soprattutto fatto vedere ottime cose; con lui e Coco sugli esterni e Lucarelli che segnava a raffica da queste parti si sognava la champions. Roba di una vita fa, se si pensa a dove siamo adesso.... 
La sua esperienza in Italia peró è stata influenzata dalla Gialappa's Band, che lo inserí in uno dei loro celebri "vai col liscio" a causa di un tiro finito altissimo contro la Juventus. 
Ma Cesar Prates era molto di piú; tecnica di primissimo livello, ottimo a calciare le punizioni (anche se a Livorno erano terreno di CL99 e non lo si è mai potuto veramente vedere in questo fondamentale), abile a saltare l'uomo e a crossare; e su quest'ultimo fondamentale, dopo lui e Bonetto c'è stato il vuoto da un decennio. 
Si vociferava pure che avesse insegnato a tirare le punizioni ad un giovanissimo Cristiano Ronaldo, allora (anno 2002) suo compagno di squadra allo Sporting Lisbona; voce smentita dallo stesso ex giocatore,che però ricorda piacevolmente quel compagno di squadra giovane ma con tanta voglia di spaccare il mondo e di diventare il migliore.
Arrivò a Livorno nella stagione 2005/06, con tanto di benedizione degli addetti ai lavori: l'allora ds dell'Empoli Vitale disse: "se il Livorno prende Cesar Prates toglietelo dalle squadre che lottano per salvarsi".
L'approccio alla Serie A è positivo: Cesar Prates scende in campo 29 volte e, nonostante qualche cross sparacchiato, contribuisce al raggiungimento dello storico sesto posto del Livorno – complice la retrocessione in Serie B della Juventus – con conseguente qualificazione alla Coppa UEFA dell'anno successivo. Nel 2006/07 il brasiliano non si ripete: esce dal progetto amaranto, a gennaio si trasferisce il Chievo ma naufraga assieme alla squadra, che all'ultima giornata perde contro il Catania e scende in B.
Una volta appese le scarpette al chiodo la nuova vita di "Cesarino", come era stato ribattezzato, è quella di pastore evangelico: lo si puó trovare su Instagram sul suo profilo @prcesarprates a indicare la via spirituale ai suoi discepoli. E sul suo canale Youtube ci sono anche alcuni video da calciatore e una magistrale esibizione con la chitarra elettrica.