Coronavirus, Speranza gela Figc e leghe: "Prima la vita, poi il calcio"

20.04.2020 13:43 di Anna Viola   Vedi letture
Il ministro Roberto Speranza
Il ministro Roberto Speranza

Livorno – Il ministro della Salute, Roberto Speranza, gela chi vorrebbe che entro breve si riprendessero a giocare i campionati di calcio. A una specifica domanda su quando potrà esserci la ripresa dei campionati, auspicata da molte componenti del mondo calcistico, Speranza ha detto: “Sono un grande appassionato di calcio ma con più di quattrocento morti al giorno, con sincerità, questo è l’ultimo problema di cui possiamo occuparci. Viene prima la vita delle persone. Le priorità del Paese oggi sono altre. Lavoreremo perché a un certo punto si possa riprendere la vita normale”.

Il ministro Speranza, nella sua dichiarazione rilanciata anche da Tuttomercatoweb.com, esprime dunque dubbi e perplessità su quanto stanno chiedendo, in questi giorni, sia la Figc attraverso il presidente federale Gabriele Gravina, sia le leghe calcistiche maggiori con i loro dirigenti, compreso il presidente della Lega di B, Mauro Balata, che stanno rappresentando un sistema calcistico pronto e desideroso di tornare alla regolarità delle proprie attività dopo che sarà scattata la fase due di gestione dell'emergenza sanitaria legata al coronavirus Covid-19.

Sulla seconda fase, che dovrebbe iniziare il prossimo 4 maggio, Speranza ha precisato: “Voglio essere chiaro. La battaglia non è vinta. Abbiamo tutti deciso delle norme perché attorno al 4 maggio si costruisca la fase due. Mi auguro che il prima possibile si possano incontrare le parti sociali per definire il documento che ci ha aiutato ad avere sicurezza sul lavoro”.