Calcio, pronto il protocollo per l'eventuale ripresa dei campionati

24.05.2020 11:51 di Carlo Grandi   Vedi letture
Calcio, pronto il protocollo per l'eventuale ripresa dei campionati

Livorno - I campionati provano a ripartire, faticosamente. Nell'attesa di sapere cosa sarà deciso dal summit tra governo e lega calcio il 28 maggio prossimo, il consiglio di lega ha definito le misure da adottare per garantire una ripresa in tutta sicurezza. Le disposizioni coprono tutti i settori dello stadio, e tutto il personale coinvolto nell'evento.
Ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.
- Lo stadio sarà diviso in tre zone. La Zona 1 sarà l'area tecnica (che comprende terreno di gioco, recinto, tunnel giocatori e area spogliatoi); la Zona 2 gli spalti (tribune, aree media e sale di controllo) e la Zona 3 le aree esterne all'impianto. L'accesso a queste diverse aree sarà consentito per fasce orarie e ci sarà un minimo e un massimo di presenze per zona a seconda delle varie aree: nella Zona 1 si va da un minimo di 10 a un massimo di 106 persone; nella Zona 2 tra 18 e 118 addetti; mentre nella Zona 3 il numero varia tra 56 e 109 presenze. Potranno essere presenti un totale di 300 persone che saranno tutte controllate e dovranno tutte disporre di autocertificazione.
- Le squadre dovranno arrivare con percorsi separati e tutti i protagonisti, non solo dovranno indossare le mascherine, ma giungere in orari diversi. Gli arbitri arriveranno un'ora e 45 minuti prima, la squadra ospite un'ora e 40 e quella di casa un'ora e mezza. I pullman dovranno essere sanificati prima e dopo. Così come gli spogliatoi, dove non saranno consentite le riprese televisive. Invece in quello degli arbitri potranno entrare solo i direttori di gara e l'accesso sarà vietato a tutti gli altri tesserati. Gli arbitri, inoltre, dovranno sanificare anche gli orologi e tutti gli strumenti utilizzati. In questa ottica, i kit e le distinte di gara, controllati un'ora prima dell'inizio, dovranno essere collocati su una postazione all'esterno dello spogliatoio. Alla squadra di casa si consiglia di far utilizzare ai giocatori le proprie auto per raggiungere lo stadio.
- Verrà posizionato gel disinfettante in ogni parte dello stadio. Le stanze utilizzate dovranno essere arieggiate "3 o 4 volte al giorno per almeno dieci minuti". Gli alimenti saranno confezionati dal cuoco della squadra e si eviteranno catering esterni. Lo staff medico disporrà di mascherine, gel disinfettante e guanti monouso. Verranno utilizzati separatori per i lettini. Utilizzo moderato di macchinari fisioterapici e medici come ultrasuoni, onde d'urto ecc. Eppoi ci vorranno sale di isolamento, sale antidoping separate.

— Ogni persona "coinvolta nella produzione" che entra allo stadio dovrà sottoporsi a un controllo sanitario e compilerà un questionario sui sintomi da Covid-19. Otto domande in cui dovrà dire se negli ultimi 14 giorni ha avuto: febbre, tosse, dolori alla gola o al corpo, problemi respiratori, riduzione gusto od olfatto, contatto con pazienti contagiati, esposizione ad aree di rischio e se si è già sottoposto al test.
— Le sale stampa resteranno chiuse. I van delle produzioni tv chiusi a chiave dall'interno con accesso controllato. I percorsi d'accesso e mobilità all'interno dello stadio dovranno essere "ridotti e pianificati il più brevi possibile".
— Il riscaldamento sarà contingentato e si eviteranno assembramenti: le squadre entreranno sul terreno di gioco 50 minuti prima, gli arbitri a mezz'ora dal fischio d'inizio. Le panchine saranno ampliate e sarà possibile usare le tribune. I giocatori berranno in bottigliette personalizzate e si raccomanda l'uso di docce singole. Vietate vasche del ghiaccio e idromassaggio. Uso di guanti per tutta l'attrezzatura. Le sale antidoping saranno separate. I giocatori, durante la gara, non potranno protestare e dovranno restare a distanza di 1,5 metri dal direttore di gara.
—  Nessun raduno generale alla vigilia della partita: gli arbitri "dovranno rimanere nella propria residenza". Non ci sarà verifica dei tesserini all'appello delle squadre e tutto sarà igienizzato, dal fischietto alle apparecchiature elettroniche.
—  I calciatori non potranno più protestare con gli ufficiali di gara e non potranno più avvicinarsi per alcuna ragione a 1,5 metri di distanza", si legge nel documento.

Misure restrittive a dir poco, tese a garantire la sicurezza del personale all'interno dell'impianto. Più o meno le stesse che in Germania stanno provando ad attuare, e sulla cui opportunità, in un momento in cui la salute dovrebbe essere la priorità assoluta, lasciamo a voi l'opinione.