Cosenza - Che aria si respira a Cosenza prima del match con il Livorno? La terza sconfitta consecutiva a Benevento ha causato uno sconforto generale che, tuttavia, ha portato i tifosi a schierarsi. L’ottimismo non manca perché la squadra di Braglia, nonostante la partita, persa ha disputato un ottimo calcio. L'idea che la squadra si debba ancora amalgamare bene è tra le più gettonate tra i supporter, ma possiede nel suo fondo una delle verità più assolute. Il Cosenza possiede giocatori che da poco si sono uniti alla compagine silana e che, come disse Braglia, devono ancora metabolizzare dove sono finiti.
Nonostante questa possa sembrare una "scusa" facile da affiancare alle sconfitte del Cosenza, il bel gioco dimostra che la squadra possiede una gran voglia di vincere. Nonostante questo la Vittoria non arriva ed è questa la domanda che invade le menti dell'altra metà di tifosi: perché nonostante il bel gioco la vittoria non arriva?
Certo, la storia del Cosenza ha vissuto annate ben peggiori di quella attuale, riuscendo a cavarsela sempre bene la maggior parte delle volte, tanto da far sembrare quella di oggi come una passeggiata. Eppure oggi l'organico è anche ben superiore della squadra storica della promozione, ma la vittoria fatica ad arrivare lo stesso e nel cuore del tifoso medio si può assistere alla lotta tra amore e ragione dove la voglia di sostenere la squadra in tutto e per tutto si scontra con la delusione di occasioni perse e rivincite mancate.
Martedì si ritorna in campo, questa volta contro il Livorno che arriva dalla bella vittoria contro il Pordenone. Ora più che mai il tifo dei suoi tifosi servirà moltissimo. L’imperativo da imparare è solo uno: vincere. Martedì si deciderà tutto, seppur troppo presto, ma il destino di una squadra si conosce dalle piccole cose.
Martina Milia è giornalista di Cosenza Post
Autore: Martina Milia / Twitter: @AmarantaNews
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