Livorno – Tra Cenaia e Livorno c'è un avversario inatteso: Papa Francesco. Sembra una battuta eppure...è tutto vero. Ma andiamo con ordine. Nei giorni scorsi il Cenaia aveva ufficializzato che, la partita tra i padroni di casa e il Livorno valida per la 17° giornata del campionato di Eccellenza, si sarebbe disputata al “Castellani” di Montelupo Fiorentino. La gara era fissata per domenica 27 febbraio alle ore 14.30 e, come da prassi, la società amaranto lunedì aveva annunciato, attraverso i propri canali, la vendita dei biglietti, 500, riservati ai tifosi livornesi.

Ma oggi, all'improvviso, il dietrofront. A imporlo la questura di Firenze che, come comunicato attraverso una nota dal Livorno, “ha vietato lo svolgimento a porte aperte della partita a Montelupo per la concomitanza con altre manifestazioni di interesse nazionale”. Già perché proprio il 27 febbraio Firenze ospiterà la visita del Pontefice che sarà nel capoluogo per Forum dei sindaci dei paesi del Mediterraneo che si è aperta oggi (presente il Presidente del Consiglio Mario Draghi) e si concluderà domenica proprio con l'intervento del Papa che, inevitabilmente, imporrà imponenti misure di sicurezza. Tradotto: nella Provincia di Firenze non ci sono forze di polizia extra a disposizione e, quindi, non si può giocare a porte aperte.

“L’Atletico Cenaia sta valutando altre opzioni e nelle prossime ore comunicherà ulteriori informazioni” prosegue la nota diffusa dal Livorno ed è inevitabile che, come se non più del Livorno, sono i padroni di casa a voler trovare una soluzione per non perdere quello che, da quelle parti, è chiaramente atteso come l'incasso della vita.

La situazione però è ingarbugliata. Il tempo è poco e le disponibilità limitate. Difficile che si possa replicare la scelta di Seravezza, sede scelta dal Livorno per la partita interna contro il Tuttocuoio disputata in campo neutro a causa della squalifica del “Picchi”, perché a Viareggio domenica c'è il Carnevale. Altra 'manifestazione di interesse nazionale' per usare il questorese. Che fare allora? I contatti tra le parti sono febbrili e a stretto giro se ne saprà di più, ma con il passare del tempo salgono, purtroppo, le possibilità che la gara si disputi a porte chiuse. Una soluzione che nessuno auspica, probabilmente, considerando che è un grande appassionato di calcio (e gran tifoso del San Lorenzo), neanche Papa Francesco...

Sezione: Calcio / Data: Mer 23 febbraio 2022 alle 21:22
Autore: Luca Aprea / Twitter: @cafeponci
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