Livorno - Per la quinta ed ultima puntata di Talenti, rubrica creata da Amaranta.it con l’obiettivo di scovare e far conoscere alcuni dei più talentuosi giovani di Livorno e provincia, il protagonista è Aurelio Stringara, centrocampista classe 2002 che recentemente si è accasato alla Pro Livorno Sorgenti.

É dotato di un'ottima visione di gioco ed un più che buono controllo palla, che lo rendono un centrocampista più di qualità che di quantità. Inoltre il suo piede preferito è il destro.

Il ragazzo cresce nel vivaio del Livorno, dove fa tutta la trafila nelle giovanili, dai Pulcini alla Primavera.

Nelle ultime due stagioni ha militato regolarmente nella Primavera amaranto, con cui l’anno scorso si è classificato secondo alle spalle dell’Arezzo, segnando anche due reti in campionato.

A seguito delle ben note vicende societarie amaranto, il ragazzo rimane senza squadra. Nella prima parte di stagione, non essendo stato tesserato da alcuna società, si è allenato per conto suo. Ma da quando la Pro Livorno Sorgenti ha ingaggiato Paolo Stringara, suo padre, come allenatore, il ragazzo è stato aggregato alla squadra.

Dopo un breve periodo di prova, dove il ragazzo ha avuto la possibilità di conoscere i compagni ed iniziare a prendere confidenza con i meccanismi di gioco della squadra, è stato ufficializzato il suo acquisto, aggiungendosi così al parco quote della rosa.

Ma babbo Paolo ha subito messo le cose in chiaro in merito a possibili “favoreggiamenti”, infatti ha fatto subito intendere che Aurelio è un giocatore come tutti gli altri, affermando che dovrà meritarsi il posto in squadra.

Finora ha collezionato due presenze con la Pro Livorno. Settimana scorsa, nella sconfitta per 2 a 3 contro il Cascina, è subentrato a Bachini, giocando l’ultima mezz'ora di gara. Mentre due giorni fa il classe 2002 è partito da titolare nel match esterno in casa del Tiferno Lerchi, dove peraltro i bianco verdi sono riusciti a tornare a far punti, pareggiando 2 a 2.

Sezione: Calcio / Data: Mar 14 dicembre 2021 alle 22:16
Autore: Marzio Casaccio / Twitter: @Amarantanews
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