Livorno - Calcio livornese in lutto a seguito della scomparsa a 73 anni di Giovanni Bruno Picat Re. L'attaccante si è spento ieri, marrtedì 8 dicembre, nella sua casa di Caselle Torinese, lo stesso luogo dove era nato il 3 aprile 1947. 

Ha vestito la maglia amaranto in serie B nella stagione 1970-71, Picat Re divenne subito beniamino dei tifosi dopo aver deciso un derby in Coppa Italia contro il Pisa all'Arena Garibaldi. Suo il gol che al 40' del primo tempo stende i nerazzurri e regala la qualificazione agli amaranto, che in quell'edizione si erano presi pure lo sfizio di battere il Cagliari fresco vincitrice dello scudetto e nelle cui fila militava il livornesissimo Corrado Nastasio.

Con gli amaranto è rimasto una sola stagione, totalizzando 33 presenze e 3 gol, in una squadra di talento, ma discontinua e vittima di una serie di problemi societari che portarono alla retrocessione nell'annata successiva e al primo fallimento della storia dell'Unione Sportiva Livorno. 

La carriera di Picat-Re proseguì poi con le maglie di Novara, Catania, Messina e Lecce, fino al ritorno a Matera (dove aveva già giocato nella stagione 1969-70, prima di venire a Livorno); con la maglia della squadra lucana dette il meglio di sè, realizzando ben 46 gol in 5 stagioni e diventando con 52 reti il maggior realizzatore nella storia del sodalizio materano, con la ciliegina della promozione in B nella stagione 1978-79, davanti al Pisa di Anconetani. 

Alla moglie Monica e ai figli Samanta e Sirio va il cordoglio di tutta la redazione di Amaranta. 

Sezione: Calcio / Data: Mer 09 dicembre 2020 alle 12:19
Autore: Carlo Grandi
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