Serie D. Tau Altopascio-Livorno, le pagelle degli Amaranto

17.02.2024 23:34 di Gianluca Andreuccetti   vedi letture
Pietro Carcani
Pietro Carcani
© foto di Nicola Ricci, Amaranta.it

Altopascio – Prima vittoria in campo avverso per il Livorno della gestione di Fabio Fossati che, in attesa che si completi il programma della ventitreesima giornata di campionato, appaia il Follonica Gavorrano al secondo posto in classifica.

Vi proponiamo qui di seguito le pagelle della partita:

Facchetti. Ottimo debutto in campionato per il portiere ex Albenga: sorprende per l’attenzione e la freddezza, in mezzo al campo e in sala stampa. Sull’azione del gol, soffre la solitudine in cui è lasciato dalla propria difesa nel vano tentativo di evitare la marcatura di Zini. Voto: 7.

Schiaroli. In dubbio fino all’ultimo se scendere in campo oppure no, si disimpegna bene fino all’ammonizione inflittagli al 22’ pt, che finisce per condizionarlo: rischia il secondo cartellino giallo già nel primo tempo e viene sostituito. Voto: 5,5. 

(10' st Ronchi. Entra al posto del compagno di squadra, sopperendo con l’esperienza e il senso della posizione al maggiore dinamismo degli attaccanti avversari. Voto: 6).

Tanasa. Ricorda José Luís Vidigal per struttura fisica, posizione in campo, capacità d’inserimento e pericolosità in fase d’attacco: la scelta di schierarlo sulla linea dei difensori è, per il momento, la migliore tra le intuizioni di Fossati. Voto: 7.

Carcani. Si adatta a un ruolo che non è propriamente il suo e lo fa con grande impegno, dedicandosi anche a sradicare palloni dai piedi degli avversari in zone del campo limitrofe a quella di sua competenza. Voto: 6,5.

Camara. Inizia la partita con il suo solito slancio, ma la presenza di Antoni lo costringe a dare un occhio alla fase difensiva: i suoi cross non sono trasformati in rete dai compagni di squadra che giocano in attacco. Voto: 6.

Bellini. Qualità e quantità al servizio della squadra: rispetto al giocatore che ricordavamo prima della squalifica, tende di più a fare il portatore d'acqua. Peccato per quell’inutile ammonizione a un minuto dalla fine della gara. Voto: 6,5.  

Luci. Disputa l’ennesima partita sontuosa: la presenza di Tanasa alle sue spalle lo libera parzialmente da compiti difensivi e gli consente di avventurarsi in almeno un paio di pericolosissimi contropiedi coast to coast. Costringe Biagioni al fallo da ammonizione e fa partire l’azione da cui nasce il gol vittoria. Voto: 7.  

Nardi. Sempre nel vivo del gioco, dispensa sprazzi della sua classe al servizio dei compagni di squadra molto più che in altre recenti occasioni: dai suoi piedi partono l’azione che propizia il calcio di rigore di Giordani e la pennellata per la testa di Tanasa. Voto: 7.

Goffredi. Senza infamia e senza lode, ma cresce nel secondo tempo. Voto: 6.

Giordani. Il gol su rigore e poco altro: la sua è una partita di sofferenza, ma viene ripagata da una segnatura fondamentale. Voto: 6,5.

(36' st Sabattini. Riesce a mettersi in evidenza, anche giocando pochi minuti: dietro un’unica punta, anziché sulla linea dei centrocampisti, è più libero di provare a offendere. Voto: 6).

Luis Henrique. Anche i più scettici (io ero tra questi) dovranno ammettere che la maglia numero 9 appartiene di diritto a questo centravanti brasiliano venuto dall’Oriente: non è bello da vedere, non è aggraziato nei movimenti, ma è tremendamente efficace anche quando non fa gol. Voto: 6,5.

(15' st Rossetti. Bene tanto il suo esordio quanto la sua capacità di trovarsi sempre nel vivo dell’azione offensiva: l’unica pecca è quella di dare l’impressione di non riuscire ad andare vicino al gol, malgrado la sua costante presenza sottoporta. Il tiro mancato sull’assist di Sabattini nel finale è il manifesto di questa reversibile tendenza. Voto: 5,5).

All. Fossati. Indovina tutte le scelte, dalla prima all’ultima: Carcani sulla linea dei difensori, Goffredi quinto a sinistra, la conferma di Luis Henrique in tandem con Giordani e Sabattini a svariare su tutto il fronte dell’attacco nei minuti finali. La squadra sembra aver fatto un ulteriore salto di qualità sul piano dell’intensità agonistica, anche rispetto alla partita con il Ghiviborgo, e, come sottolineato in conferenza stampa dallo stesso tecnico, non esce mai dalla partita. Bella la scena finale dell’abbraccio con Nardi. Voto: 7.  

Le pagelle del Tau Calcio Altopascio:

Di Biagio 6; Zini 6.5, Bernardini 6, Biagioni 5.5; Antoni 6 (43’ st Noccioli), Bruzzo 6 (15’ st Meucci 5.5), Perillo 5.5 (15’ st Manetti 6.5), Capparella 6, Alessio 5; Odianose 5, Malva 5.5. All. Venturi 6.5