Livorno – La Pro Livorno torna a vincere dopo un digiuno di 12 partite battendo 3 a 1 il Cannara all’Armando Picchi, un risultato che rispecchia quanto visto nel match, forse i labronici avrebbero meritato persino qualcosa in più. Il mister Stringara non può essere che soddisfatto del risultato ottenuto dai ragazzi che è anche la sua prima vittoria sulla panchina biancoverde, anche alla luce dello sfortunato risultato di settimana scorsa: “Non è soltanto la partita di domenica scorsa, è evidente che tutto quello che abbiamo vissuto di negativo fino ad oggi ci pesava, è inutile nasconderlo, quindi spero e penso che questa vittoria sia una nuova partenza che ci fa pensare di fare qualcosa di importante, ci da consapevolezza nei nostri mezzi, ci fa lavorare una settimana di tranquillità, vivere perché ti garantisco che qui viviamo tutti di calcio, vivere una situazione del genere è pesante, questa vittoria ha un peso specifico diverso dai 3 punti che abbiamo incassato, sta a noi portare avanti quello che abbiamo fatto oggi in maniera positiva.”
Parlando invece dello stile di gioco adottato oggi che ha visto i due esterni, Seminara e Solimano, protagonisti nella prima ora di gioco fino al passaggio alla difesa a 4 e fonte dei principali pericoli alla difesa avversaria insieme all’estro delle due punte, sul riproporre questo gioco (anche se non è la prima volta che questa soluzione è proposta dal mister Stringara, i primi esperimenti di difesa a 3 risalgono addirittura al finale della scorsa stagione) anche in futuro il mister afferma: “Io penso che noi dobbiamo avere una nostra impostazione, una nostra maniera di stare in campo, poi a seconda di come gioca l’avversario facciamo alcuni accorgimenti, se fossimo una squadra ammazza-campionato scenderemmo in campo sempre nella stessa maniera ma questo non è così, però dobbiamo avere la nostra fisionomia. Nel finale siamo passati a 4 dietro ma non è tanto il modulo ma la maniera di stare in campo, la cattiveria che deve aggiungere qualcosa”.
Autore: Lorenzo Palma / Twitter: @Amarantanews
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