Serie D. Seravezza Pozzi-Livorno, le pagelle degli Amaranto

03.03.2024 23:35 di Gianluca Andreuccetti   vedi letture
Andrei Tanasa
Andrei Tanasa
© foto di Nicola Ricci, Amaranta.it

Seravezza – Quarta vittoria consecutiva per il Livorno di Fabio Fossati che, al “Buon Riposo” di Seravezza, conquista il settimo risultato utile consecutivo della sua gestione.

Qui di seguito le pagelle dell’incontro:

Facchetti. Macchia una prestazione molto buona con un’ammonizione per perdita di tempo e con un tentativo di autogol, francamente non richiesto: va vicinissimo a intercettare il pallone calciato dal dischetto da Benedetti. Voto: 6.

Schiaroli. Commette due ingenuità abbastanza clamorose e si va a guadagnare altrettanti cartellini gialli: peccato perché il difensore è solido e roccioso, ma sembra difettare della giusta concentrazione in alcune occasioni. Voto: 5.

Tanasa. Quarto centro nelle ultime sei partite per il difensore romeno, sempre al posto giusto al momento giusto. Voto: 7.

Carcani. Parte bene e cala alla distanza in una posizione del campo che, obiettivamente, non è la sua: la disponibilità al sacrificio, tuttavia, non gli manca. Voto. 5,5.

(42’ st Curcio. Ha il tempo di squarciare la difesa verdeazzurra con due-tre traversoni dei suoi: il suo è un contributo prezioso in un rovente finale di partita. Voto: 6,5).

Camara. Fondamentale il suo ruolo da esterno a tutta fascia sulla corsia di destra: sostituito per la seconda partita consecutiva, non si riesce a capire se sia in debito d’ossigeno o se, data la giovane età, non sia ancora in grado di gestire le proprie energie per tutti i 90 minuti. Voto: 6,5.

(32’ st Nizzoli. Entra quando Camara ha necessità di rifiatare, esattamente com’è accaduto contro il Real Forte Querceta. Senza voto).

Sabattini. Vince il ballottaggio con Bellini e Likaxhiu per il ruolo di mezzala destra, ma non convince mai del tutto soprattutto in fase di distruzione del gioco avversario: va meglio quando si tratta di offendere, ma non basta ancora. Sembra animato da una voglia matta di strafare, che lo porta a sbagliare con più facilità. Voto: 5,5.

(42' st Frati. Non ha il tempo di spaccare in due la partita come domenica scorsa, ma di tirare fuori il coniglio dal cilindro sì e serve a Tanasa l’assist che vale la quarta vittoria consecutiva in campionato. Voto: 7).

Luci. Propizia il gol del vantaggio di Nardi grazie a un calcio di punizione che va a infrangersi contro la barriera e termina tra i piedi del centrocampista di Bagno a Ripoli, bravo a depositarlo alle spalle di Lagomarsini. Esce dal campo quando il Livorno ha bisogno di incrementare la propria propensione a distruggere l’azione avversaria: la sua sostituzione è un atto di coraggio da parte di Fossati. Voto: 6.  

(24’ st Ronchi. Il suo ingresso in campo e il conseguente ritorno a centrocampo di Tanasa incarnano lo strenuo tentativo da parte di Fossati di provare a conservare il gol di vantaggio: il suo senso della posizione si rivela importante con la squadra in inferiorità numerica. Voto: 6).

Nardi. La propensione al tiro dalla distanza è nuovamente quella di inizio stagione e viene premiata con il ritorno al gol: sta compiendo la sua definitiva trasformazione da calciatore che ha bisogno della squadra per giocare nelle migliori condizioni a calciatore che mette il proprio talento al servizio della squadra. Voto: 6,5.  

Goffredi. «Goffre Goffre» urla dalla panchina Fossati: probabilmente, tra i tanti 2005 a disposizione del tecnico ligure, è quello che dà più garanzie, ma, sul suo lato, Brugognone è un pessimo cliente. Voto: 5.

Giordani. Non è la sua partita: probabilmente l’arrivo di una prima punta dal curriculum importante lo oscura più del preventivabile. Voto: 5.

(15’ st Bellini. Argine importante alle iniziative offensive dei versiliesi: sarebbe potuto entrare prima anche perché, subentrando a Giordani, libera Sabattini dall’esercizio di compiti difensivi. Voto: 6,5).

Rossetti. La sua partita sembra spaccata in due dall’occasione da gol mancata alla mezzora del primo tempo anche se, immediatamente dopo, salva un gol sulla linea della propria porta. Nel secondo tempo, sparisce gradualmente dalla contesa fino a diventare del tutto impalpabile. Voto: 5,5.

All. Fossati. Napoleone Bonaparte si chiedeva se fosse meglio avvalersi delle prestazioni di un generale bravo o di un generale fortunato. Quest’oggi, il tecnico di Arenzano è stato bravo e fortunato: bravo nell’effettuare alcune scelte coraggiose a livello di sostituzioni (l’uscita di Luci e l’ingresso in campo di Frati su tutte) e fortunato a trovare un gol nei minuti di recupero, che gli consegna una vittoria che vale oro in chiave primato in classifica. Voto: 6,5.

Le pagelle del Seravezza Pozzi

Lagomarsini 6; Salerno 5.5, Mannucci 6, Coly 5, De Ferdinando 6.5 (1' st Ivani 5); Simonetti 5.5 (15' st Putzolu 6), Bedin 6.5 (37' st Granaiola sv); Brugognone 7, Mugelli 6.5 (29' st Loporcaro 6; 47' st Delorie sv), Camarlinghi 7; Benedetti 6.5. All. C. Amoroso: 6.5