Tavarnelle Val di Pesa – La Pro Livorno Sorgenti illude, poi crolla. Sul campo della capolista San Donato Tavarnelle, lanciata verso la promozione in Serie C, i biancoverdi di Brondi tengono un tempo, subendo il primo gol a meno di dieci minuti dalla fine della prima frazione e poco dopo il secondo, riuscendo però, pochi miniti dopo, a mettere dentro la rete che ha illuso i pochi sostenitori al seguito di potersela giocare nella ripresa. Nel secondo tempo, invece, i livornesi hanno ceduto ed i pardoni di casa hanno dilagato imponendosi, 5 a 1, con un punteggio francamente troppo pesante.
Sia chiaro: avendo perso anche Cannara ed Uni Pomezia, le distanze dalle squadre che precedono l’undici della Pro rimangono invariate, ma diminuiscono le gare a disposizione. Adesso i turni da giocare sono solo sei e in sei partite è difficile, oggettivamente, recuperare i dieci punti che separano la squadra di Brondi dall’Uni Pomezia, che oltretutto ha anche da recuperare una partita e quindi di match ne deve giocare sette. Poco sopra, con undici punti più della Pro Livorno, vi è la coppia formata da Cascina e Rieti, che di gare ne hanno giocate come i biancoverdi. Anche se il calcio ci insegna che non esistono imprese impossibili, almeno finché la matematica non mette la parola fine a una teorica possibilità, è chiaro che la salvezza appare proibitiva. Il Cannara, penultimo, ha soltanto due punti in più, ma in Eccellenza in via diretta, secondo il regolamento, vanno le ultime due di ogni girone più le perdenti dei playout.
Subito in pressione offensiva con l’attaccante Zini, tra l’altro livornese, i padroni di casa lasciano poco spazio alla squadra di Brondi che però, con Camarlinghi, impegna Cardelli attorno alla mezzora. Ma è il solito Zini che, poco dopo, porta in vantaggio il San Donato a nove minuti dalla fine del primo tempo. Il colpo è duro e due minuti dopo Noccioli sorprende Blundo e sigla il raddoppio.
In altri momenti, va detto, la Pro Livorno si sarebbe subito sciolta come neve al sole. Invece, a quattro minuti dal duplice fischio, ha lo scatto l’prgoglio e Salemmo, sotto misura, riapre i giochi accorciando le distanze. Poi, però, proprio allo scadere, Camarlinghi non sfrutta la più ghiotta occasione. Dagli undici metri, infatti, si fa intercettare il pallone da Cardelli.
Nel secondo tempo la Pro Livorno, evidentemente demoralizzata per il mancato pareggio, ha cercato invanodi sfondare il muro dei padroni di casa, finendo poi, gradualmente, di subire le tante iniziative dei gialloblu. A dieci minuti dal termine, però, arriva il terzo gol, quello che mette il sigillo sulla partita a favore della squadra di Indiani, grazie a Marzieli, che una manciata di minuti dopo segna la sua personale doppietta e il quarto gol della sua squadra. Il resto è noia. La Pro Livorno smette di giocare e nel recupero il San Donato, sulle ali dell’entusiasmo, cala la manita. A siglare la quinta rete è stato Pino al termine di un’azione personale.
San Donato Tavarnelle – Pro Livorno Sorgenti 5 a 1 (2 a 1)
San Donato Tavarnelle: Cardelli, Ciurli (24’ st Carcani), Zini Alessio (42′ st Contipelli), Buzzegoli, Marzierli, Montini, Regoli, Borghi, Zini Andrea (19′ st Pino), Noccioli (29′ st Poli), Brenna (46′ Pisaneschi). A disp. Viti, Alessio, Tognetti, Fradella. All. Indiani.
Pro Livorno Sorgenti: Blundo, Cavalli (26′ st Casalini), Sallemo, Costanzo, Baracchini (37′ st Canessa), Seminara (32′ st Bertini), Bertelli (1′ st Fancelli), Bachini (42′ st Stringara), Camarlinghi, Tartaglione, Rossi G.. A disp. Rossi F., Samba, Filippi, Solimano. All. Brondi.
Note: ammoniti Brenna, Noccioli, Buzzegoli, Pisaneschi nel San Donato; Rossi Giacomo, Camarlinghi nella Pro Livorno.
Reti: 36′ pt Zini, 39′ pt Noccioli, 41′ pt Salemmo, 35’ st Marzieli, 40’ st Marzierli, 47′ st Pino.
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