Serie D. Il Livorno cede all'Orvietana e si complica la vita, 1 a 0

17.12.2022 17:26 di Gianluca Andreuccetti   vedi letture
Una fase della gara
Una fase della gara
© foto di Andreuccetti, Amaranta.it

Ciconia  – Niente da fare per il Livorno, sul campo dell’Orvietana: allo stadio Muzi, in occasione della giornata biancorossa e comunque di fronte a una settantina di tifosi amaranto, la squadra di Esposito, profondamente rinnovata, dopo un buon primo tempo, si è spenta nella ripresa, lasciando il passo ai padroni di casa.

A risolvere la partita è stato Rinaldi che, al 19’ del secondo tempo, ha calciato con precisione dai trenta metri. La palla ha attraversato l’intera area ed è terminata alle spalle di Fogli.

Ma andiamo con ordine. Nel primo tempo, si è visto un buon Livorno. La formazione di Esposito è partita bene e al 7’ ha colto una traversa con il franco-marocchino El Bakthaoui, il migliore in campo tra gli amaranto. Al minuto 24, sfruttando un errore individuale, Mignani si è involato sulla fascia sinistra e ha messo in difficoltà la retroguardia livornese, conquistando un calcio d’angolo. Al 27’, poi, un rasoterra di Belli è stato parato non senza difficoltà da Marricchi. Al 36’ El Bakthaoui, con una semirovesciata terminata fuori di poco, ha inoltre fatto venire i brividi alla retroguardia locale.

Nella seconda frazione, hanno iniziato bene i padroni di casa. All’8’ Tomassini ha calciato dai quaranta metri e il suo destro è terminato a pochi centimetri dalla porta difesa da Fogli. Al 14’ il Livorno ha sprecato un contropiede con Lo Faso, che ha concluso alto un bell’invito di Lucatti. Al 19’, poi, è arrivato il gol che ha deciso la partita. Fogli ha sbagliato il rinvio, Zanolla è stato in qualche modo "costretto" al fallo su Rinaldi e, sugli sviluppi del conseguente calcio di punizione, lo stesso Rinaldi ha calciato da una trentina di metri, Mignani ha fatto il velo, la palla ha attraversato tutta l’area ed è terminata sul primo palo superando Fogli. A quel punto il Livorno ha provato a reagire, ma senza la necessaria determinazione, con una carica agonistica che, con il passare del tempo, è andata via via affievolendosi. A parte una bella azione al 34’ di El Bakthaoui, con la palla deviata in calcio d’angolo da Carletti, la squadra amaranto non è stata particolarmente pericolosa. Al 39’ Lucatti non ha finalizzato l’invito di El Bakthaoui. Così, al 41’, è stata addirittura l’Orvietana a sfiorare il raddoppio. Biancalana, appena entrato, ha sfoderato un destro insidioso che, per poco, non beffava di nuovo la difesa della squadra di Esposito.

In virtù di questa sconfitta, data la vittoria interna del Poggibonsi e il pareggio in trasferta dell’Arezzo, in attesa delle gare interne della Pianese e del Follonica Gavorrano, il Livorno scende al sesto posto, al momento fuori dalla griglia playoff che, per quanto non assicuri il salto di categoria, serve a definire la classifica di merito per gli eventuali ripescaggi.

Orvietana – Livorno 1 a 0 (0 a 0)

Orvietana (4-3-2-1): Marricchi; Omohonria (25’ st Carletti), Borgo, Siciliano, Papale; Ricci, Proietto, Rosini (28’ st Alagia); Rinaldi (35' st Bracaletti), Mignani (40’ st Biancalana); Tomassini. A disp.: Rossi; Albani, Chiaverini, Frabotta, Di Natale. All. Fiorucci.

Livorno (4-3-2-1): Fogli; Fancelli (40’ st Ivani), Russo (34’ st Benassi), Giampà, Zanolla; Bruzzo (16’ st Greselin), Luci (34’ st Frati), Belli (16’ st Mazzucca); Lo Faso; Lucatti, El Bakthaoui. A disp.: Bettarini; Bontempi, Neri, Giuliani. All. Esposito.

Arbitro: Cerea di Bergamo, assistenti Castellari di Bologna e Cavalli di Bergamo.

Rete: 19’ st Rinaldi.

Note: ammoniti Bruzzo e Fancelli del Livorno; recuperi 2’ pt e 5’ st.