Firenze - Il calendario del prossimo torneo verrà presentato il prossimo 10 settembre ma a tenere banco in queste ore è la suddivisione dei gironi del campionato di Serie C da parte della Lega Pro. Rispetto alle ultime stagioni potrebbe infatti cambiare il criterio nella suddivisione delle squadre dei gironi A e B, ripristinando una divisione "orizzontale" (che manca dalla stagione 2015-16) rispetto a quella attuale. Tradotto: le squadre toscane, tra cui il Livorno, non si troverebbero più nel girone A con lombarde, liguri e piemontesi ma nel B con emiliane, umbre e marchigiane. 

La divisione, seguirebbe dunque un criterio puramente geografico con un girone settentrionale, uno centrale e uno meridionale che resterebbe praticamente intatto se si esclude la presenza sarda dell'Olbia che a mo' di jolly potrebbe essere inserita in qualsiasi dei tre gironi (probabile, nel caso, che vada nel girone C). 

A far pendere l'ago della bilancia verso questo cambiamento esigenze economiche delle società: nell'era del Coronavirus facilitare gli spostamenti delle società e ridurre il più possibile le distanze per le trasferte è qualcosa di più di una necessità. Detto questo per il Livorno questo scenario complicherebbe non poco le cose. Con la suddivisione attuale per gli amaranto si prospettava un girone abbastanza abbordabile con poche potenziali rivali (Novara e Alessandria in prima fila) in grado di fare la voce grossa. Se venisse invece confermato il cambio il Livorno troverebbe sulla sua strada vere e proprie big come il Perugia, la Ternana guidata da Cristiano Lucarelli, il Cesena, il Modena e il Carpi. Ma per il momento non resta che attendere e...sperare.

Sezione: Calcio / Data: Gio 20 agosto 2020 alle 16:48
Autore: Luca Aprea / Twitter: @cafeponci
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