Livorno - Un cda rinviato, una call per trovare una via d'uscita ma, soprattutto, una liquidità di denaro da trovare al più presto per evitare un disastro che, in estrema sintesi, può portare anche all'esclusione del Livorno dal campionato in corso. Nel corso della trasmissione Senza sconti, in onda su Telecentro venerdì sera, l'ex presidente Rosettano Navarra ha accusato senza mezzi termini Aldo Spinelli, reo, a suo dire, di non aver accettato la sua proposta di dividere la quota di tre milioni necessaria per garantire almeno la regolare conclusione della stagione: "Io verso solo se Spinelli formalmente mi dà la garanzia che farà altrettanto".

Un'ipotesi, questa, emersa da una call lanciata giovedì dal sindaco di Livorno Luca Salvetti e a cui hanno preso parte lo stesso primo cittadino, la Lega Pro nella persona del presidente Francesco Ghirelli e dell'avvocato Emanuele Paolucci, Navarra, e Spinelli. A confermarlo è stato nel corso della trasmissione proprio Luca Salvetti che ha precisato come la situazione, numeri alla mano snocciolati dall'avv. Paolucci, sia drammatica e che il tentativo sia stato messo in piedi una volta preso atto che, almeno fino ad oggi, Carrano non ha versato quanto dovuto. Il sindaco ha ricordato come la call si sia chiusa con l'ipotesi di accordo tra Navarra e Spinelli che, stando a quanto dichiarato da Navarra, evidentemente, è naufragata venerdì.

«Ognuno ha le sue situazioni economiche e i suoi interessi da garantire e salvaguardare - ha concluso Salvetti - ma quel che non viene mai fatto, mai, è pensare al bene e al futuro del Livorno Calcio che viene messo sempre in secondo piano, da parte di tutti. Non certo dai tifosi e neanche dal sottoscritto e men che meno dal presidente della Lega Pro Ghirelli che è stato assolutamente disponibile, forse anche di più di quel che richiederebbe il suo ruolo».

Ma per salvare il Livorno, forse, potrebbe bastare molto meno. Il dg Danilo Mariani infatti è intervenuto per confermare quanto da lui affermato nel comunicato da lui diramato venerdì pomeriggio, ovvero che ci sono crediti che la società amaranto deve riscuotere tali da coprire, in parte, il "buco". Mariani, entrando nei dettagli ha detto che, considerando ciò, la liquidità necessaria per salvare la società nell'immediato ammonta a circa 350mila euro. E questi sono soldi che, chiaramente, toccherà ai soci. «Non mi interessa chi li versa» ha concluso il dg amaranto. Il futuro del Livorno è appeso a un filo.
 

Sezione: Calcio / Data: Sab 12 dicembre 2020 alle 15:36
Autore: Luca Aprea / Twitter: @cafeponci
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