Livorno- Il Livorno subisce in casa la sua prima sconfitta stagionale per mano di un Ghiviborgo coraggioso e molto ben organizzato. Al termine del match, finito 1 a 4 per gli ospiti, l'allenatore del Livorno Paolo Indiani ha commentato la gara ai microfoni di Amaranta.it sottolineando la forza dell'avversario e le troppe occasioni da gol non finalizzate dagli amaranto.
“Dispiace sempre perdere, ma sarei stato più preoccupato se prendevamo 4 gol senza superare la metà campo. Quando non concretizzi la mole di occasioni che abbiamo avuto oggi diventa difficile, un solo gol con tutte quelle occasioni è troppo poco.”
Agli avversari il tecnico di Certaldo ha solo da fare i complimenti: “Loro sono stati bravi, se oggi affrontavamo un'altra squadra più difensiva forse la sfangavamo e invece loro hanno giocato e sono stati premiati.”
Le tante assenze e il cambio di Parente all'inizio del secondo tempo sono forse la fotografia della giornata storta vissuta dalla squadra: “ Parente ieri ha avuto dei sintomi, oggi stava meglio lo abbiamo schierato e invece all'intervallo l'ho dovuto cambiare. Sono segni anche questi di una giornata negativa. Però le assenze succedono nei campionati.”
“La partita era preparata in quel modo con Parente, poi col cambio abbiamo deciso di mettere Vallini per avere un uomo in più nel mezzo. Al posto di Parente comunque serviva mettere un 2006, al limite potevamo mettere Calvosa o Islam, ma non D'Ancona.”
Anche giocare sapendo il risultato della prima inseguitrice (il Siena sconfitto sabato 2 a 0 dal Terranuova Traiana ndr) potrebbe aver influenza mentalmente la squadra: “Io ho cercato di esorcizzare proprio questo, ho detto più volte di pensare solo a noi. Spero non abbia influito troppo e sinceramente non credo neanche.”
Sulla prestazione generale della squadra anche in relazione alle ultime gare giocate Indiani aggiunge: “É un periodo che sicuramente non difendiamo bene basta vedere il tabellino di oggi. Però dall'altra parte la squadra crea molto e se creiamo sempre così tanto è difficile perdere. Emblematico della giornata di oggi è il secondo gol che abbiamo preso, dobbiamo migliorare in difesa.”
L'episodio del rigore non concesso a Capparella è risultato decisivo per l'esito della gara anche perché seguito subito dopo dal terzo gol degli ospiti: “L'arbitro ha sbagliato e succede, poi è indicativo che ci sono ripartiti subito e hanno fatto il terzo gol. Alla lunga però episodi del genere non determinano, nella partita singola si, ma nel campionato poi ci sono tanti episodi e vince sempre chi merita.”
Mercoledì il Livorno torna in campo contro il Ghibviborgo in Coppa Italia e sulla sfida Indiani risponde: “Per perdere non gioca nessuno, ci sarà ampio turnover come giusto che sia, ma vincere è sempre l'obbiettivo di tutti.”
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