Livorno- La sconfitta per 2 a 1 a Livorno passa in secondo piano rispetto alla salvezza matematica ottenuta in virtù dei risultati negli altri campi. É questa l'estrema sintesi della giornata sportiva vissuta allo stadio Picchi dallo Sporting Trestina di mister Davide Ciampelli il quale, nel post partita, ha potuto commentare il match ed il campionato portato a termine dai suoi ragazzi.
“Da fuori credo si sia vista una partita piacevole tra due squadre che si sono affrontate a viso aperto. Noi dovevamo fare una prestazione di spessore perché non siamo in grado di mettersi li a difendere, potevamo evitare entrambi i gol presi e in certe occasioni potevamo fare meglio sopratutto nell'ultimo passaggio. É stata una gara in equilibrio, la sconfitta ci può stare, ma oggi passa in secondo piano perché siamo salvi e lo possiamo dire con orgoglio.”
L'atteggiamento tattico messo in campo dal Livorno di mister Pascali non è tra i motivi della sconfitta secondo Ciampelli: “Abbiamo visto la gara di domenica e sapevamo cosa trovavamo, cosa è successo oggi è stato frutto dei nostri errori anche individuali.”
Il secondo gol amaranto, siglato da Iacopo Marinari, lascia particolarmente contrariato il tecnico del Trestina: “Quel gol non va preso in questa categoria, purtroppo abbiamo abbassato la soglia di attenzione e ci è costato caro. Tre mesi fa non lo avremmo mai preso.”
Sul campionato della squadra bianco nera e sulla salvezza raggiunta Ciampelli è molto chiaro: “i tredici punti fatti nel ritorno valgono molto perché raggiunti in un momento di emergenza che siamo riusciti a trasformare in un valore aggiunto che ci ha stretto e unito verso l'obbiettivo. Chiaramente quando poi l'emergenza si è protratta per mesi alla fine diventa un limite e i ragazzi hanno dato veramente tutto.”
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