Livorno – Va finalmente in archivio una stagione per la quale ogni aggettivo negativo è riduttivo. Negli almanacchi del calcio, il Livorno 2019-2020 verrà immortalato come ultimo in classifica con circa la metà dei punti della penultima squadra. 5 vittorie che non ricorda nessuno, 6 pareggi e qualcosa come 27 sconfitte che ricordano tutti. 30 gol fatti e 67 subiti. Numeri da capogiro che farebbero perdere la speranza anche allo sportivo più innamorato della maglia amaranto.
Come più volte ribadito, il problema non è questo. Una, o anche due, stagioni storte possono capitare. Il pallone è tondo è solo una delle tante frasi fatte che dipingono fedelmente il mondo del calcio, soprattutto nelle serie minori.
Il problema vero è che, nel de profundis di questa stagione, il testamento del Livorno non è ancora stato stilato né firmato. Al capezzale del Livorno Calcio morto e sepolto, non c’è un erede e, soprattutto, le volontà del caro estinto. Nell’atto giuridico unilaterale non recettizio mortis causa, mancano tutte le componenti che manifestano il proprio volere e dispongono dei propri diritti. All’atto pratico, non si sa ancora niente del nostro futuro.
Eppure non sarebbe difficile, a livello gestionale, risollevare le sorti di una media impresa come l’A.S. Livorno calcio. Non servono lauree alla Bocconi né master al MIT. Basta solo avere le idee chiare e sapere cosa si vuol fare da grandi. Se un ciclo è destinato a finire, è giusto che finisca. Quanto prima.
In sala stampa, Filippini parla orgogliosamente dei suoi giovani, sia che rimanga lui alla guida tecnica o no. E questo ci sta più che bene. Quello che invece non ci va giù per niente sono le parole del mister dei cugini che con la vittoria di oggi si sono guadagnati i play-off. "Gli avversari non erano granché” è una cosa che si pensa ma che non si dice davanti ai microfoni. Almeno per chi vive di calcio con coscienza. In bocca al lupo mister Marino. La Serie A aspetta solo te.
Livorno – Empoli: 0 – 2
Autore: Emilio Guardavilla / Twitter: @amarantanews
Altre notizie - Calcio
Altre notizie
- 21:41 Per la panchina del Livorno crescono le quotazioni di Miramari, ex Forlì
- 17:59 Pielle, ora è ufficiale Tassinari, ha firmato un biennale
- 23:37 Il 1° luglio la seconda puntata di Amaranta d'Estate
- 15:17 Il piazzale davanti allo stadio d'Ardenza è largo Igor Protti, approvata la delibera
- 22:08 Mercato. Ultime ore in amaranto per Panaioli, lo attende il Piacenza
- 16:22 Lega Pro, un tetto di spesa per la stabilità economica dei club di Serie C
- 23:11 Remo. Borgo Cappuccini vince il Palio del centenario
- 19:15 Ex amaranto. Regoli saluta il Grosseto di Indiani e torna al San Donato
- 22:08 Mercato. Panattoni non rinnova con il Livorno e approda alla Nissa
- 16:17 Ex amaranto. Rossetti lascia il Prato e si accorda con il Siena
- 11:50 Coppitelli davanti a tutti, sarà lui il prossimo tecnico del Livorno
- 22:41 Addio a Protti. La piazza intitolata a Igor insisterà su una parte di piazzale Montello
- 17:14 Ronaldinho firma con il Ravenna, tornerà al Picchi da avversario
- 17:06 Remo. Sabato 27 giugno la centesima edizione del Palio Marinaro
- 19:09 Mercoledì 24 la prima puntata di Amaranta d'Estate dedicata a Igor Protti
- 16:24 Addio a Protti. Bari, la Curva Nord del San Nicola sarà intitolata a Igor
- 19:39 Malagò è il nuovo presidente della Figc, l'ha spuntata su Abete
- 10:03 Una strada per Igor Protti
- 23:39 Esclusiva. Esciua: “Protti fenomeno unico, nel cuore della gente come Maradona e Riva”
- 21:02 Addio a Protti. Il saluto della sua Rimini, più di mille allo stadio Neri
- 19:49 Tisci, Pascali o la conferma di Venturato per la panchina del Livorno
- 23:48 Addio a Protti. Venturato: “Il suo nome è parte integrante dell’identità livornese”
- 23:20 Addio a Protti. Chiellini: “Fa male salutarti ma resta quel che mi hai dato”
- 22:10 Addio a Protti. Un enorme striscione sotto la Nord: "Solo chi ti ha visto può capire"
- 21:20 Livorno saluta il suo Re Igor, in diecimila al Picchi tra cori e striscioni
- 17:46 Addio a Protti. Lenny Bottai: "Non erano i gol, era l'uomo con la sua umiltà"
