Pistoia. La striscia negativa del Livorno prosegue in un altro derby toscano. Quella con la Pistoiese è una sconfitta che ci lascia in piena zona play out e, più che altro, con un morale sotto i piedi. Ma il trend non poteva essere che questo e non potevamo aspettarci che, che nelle condizioni societarie in cui versiamo, il gioco e i risultati potessero continuare a essere positivi. Se non soddisfacenti, quanto meno dignitosi. La flessione fisiologica, prima o dopo, doveva arrivare. Ed è arrivata. L'involuzione offensiva è palese. È un mese che non facciamo gol.

Ora siamo messi male fuori dal campo e anche in campo. La prestazione del Melani ne è la prova concreta. In ogni caso, visto il trattamento che gli viene riservato dalla proprietà, ai giocatori del Livorno di quest’anno, non può e non deve essere rimproverato niente. Anche se Dal Canto dice che, dal punto di vista tecnico, ci sono margini di miglioramento.

Come è giusto che sia, ai microfoni c’è anche il match winner. Il nostro Ciccio Valiani trova il modo di parlare anche della sua esperienza in maglia amaranto. “A Livorno sono stato due anni e mezzo. Due anni e mezzo di soddisfazioni e di montagne russe, una società battagliera, situazione tutte le settimane mai tranquilla. Un campionato vinto, una salvezza fatta in serie B che è stata come un campionato vinto perché eravamo spacciati, ultimi al girone d’andata”.

Bei tempi? All’epoca non ci sembravano. A pensarci oggi, forse lo erano davvero.

Pistoiese – Livorno 1 : 0

Sezione: Calcio / Data: Lun 14 dicembre 2020 alle 17:24
Autore: Emilio Guardavilla / Twitter: @amarantanews
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