Lucca. Ci vuole un coraggio come Napoleone a sperare che il Livorno si salvi. Le variabili sono troppe, alcune imponderabili, e la speranza, a tre giornate dalla fine del torneo, sono ridotte al lumicino. È arrivato il momento di mettersi l’animo in pace e guardare le cose con gli occhi della ragione e non più con quelli del cuore. Ci piacerebbe essere brutalmente smentiti dal campo e dal palazzo, questo sì. Ma la possibilità appare sempre più remota.
Remota e inimmaginabile anche alla luce del pari rimediato nel regno della sorella minore del condottiero di cui sopra. Al Porta Elisa di Lucca, inspiegabilmente, si è visto solo il Livorno a cercare quella vittoria che avrebbe dato speranza, o allungato l’agonia, a una o all’altra compagine. La Lucchese non ne ha voluto sapere di giocare, non si sa perché. Il nostro Livorno, invece, ha dominato tutto il primo tempo e gran parte della ripresa. Ha giocato con il piglio giusto, se non altro. Ma la rete dei rossoneri è rimasta inviolata. Il popolo amaranto ha già fatto due più due e pensa già, con la morte nel cuore, alla prossima stagione.
Mister Amelia, al contrario, non ne vuol sapere di darsi per vinto. Queste le sue parole ai colleghi di Livornotoday.it. “Ai ragazzi dirò che bisogna essere più cinici, potevamo segnare più di un gol già nel corso del primo tempo. Anche nella ripresa abbiamo giocato ad una porta sola senza mai rischiare nulla e questo testimonia i progressi compiuti dal reparto difensivo. Davanti abbiamo avuto tante occasioni, c’è stata anche un po’ di sfortuna e il portiere di loro è stato molto bravo. Ci abbiamo comunque provato fino all’ultimo secondo, ma non è bastato. In ogni caso abbiamo dimostrato di essere vivi, anche se è vero che oggi abbiamo buttato via due punti. Il fatto che la Lucchese si sia accontentata del pareggio è un segnale.”
E poi fa i conti con la matematica. “No, finché c’è la matematica bisogna continuare a lottare. La classifica la vedrò solamente il due maggio, fino a quel momento abbiamo l’obbligo di provarci. Sappiamo che non sarà facile e che raggiungere la salvezza sarebbe qualcosa di straordinario, ma sono convinto che si tratti di un traguardo ancora raggiungibile.”
Lucchese – Livorno 0 : 0
Autore: Emilio Guardavilla / Twitter: @amarantanews
Altre notizie - Calcio
Altre notizie
- 21:41 Per la panchina del Livorno crescono le quotazioni di Miramari, ex Forlì
- 17:59 Pielle, ora è ufficiale Tassinari, ha firmato un biennale
- 23:37 Il 1° luglio la seconda puntata di Amaranta d'Estate
- 15:17 Il piazzale davanti allo stadio d'Ardenza è largo Igor Protti, approvata la delibera
- 22:08 Mercato. Ultime ore in amaranto per Panaioli, lo attende il Piacenza
- 16:22 Lega Pro, un tetto di spesa per la stabilità economica dei club di Serie C
- 23:11 Remo. Borgo Cappuccini vince il Palio del centenario
- 19:15 Ex amaranto. Regoli saluta il Grosseto di Indiani e torna al San Donato
- 22:08 Mercato. Panattoni non rinnova con il Livorno e approda alla Nissa
- 16:17 Ex amaranto. Rossetti lascia il Prato e si accorda con il Siena
- 11:50 Coppitelli davanti a tutti, sarà lui il prossimo tecnico del Livorno
- 22:41 Addio a Protti. La piazza intitolata a Igor insisterà su una parte di piazzale Montello
- 17:14 Ronaldinho firma con il Ravenna, tornerà al Picchi da avversario
- 17:06 Remo. Sabato 27 giugno la centesima edizione del Palio Marinaro
- 19:09 Mercoledì 24 la prima puntata di Amaranta d'Estate dedicata a Igor Protti
- 16:24 Addio a Protti. Bari, la Curva Nord del San Nicola sarà intitolata a Igor
- 19:39 Malagò è il nuovo presidente della Figc, l'ha spuntata su Abete
- 10:03 Una strada per Igor Protti
- 23:39 Esclusiva. Esciua: “Protti fenomeno unico, nel cuore della gente come Maradona e Riva”
- 21:02 Addio a Protti. Il saluto della sua Rimini, più di mille allo stadio Neri
- 19:49 Tisci, Pascali o la conferma di Venturato per la panchina del Livorno
- 23:48 Addio a Protti. Venturato: “Il suo nome è parte integrante dell’identità livornese”
- 23:20 Addio a Protti. Chiellini: “Fa male salutarti ma resta quel che mi hai dato”
- 22:10 Addio a Protti. Un enorme striscione sotto la Nord: "Solo chi ti ha visto può capire"
- 21:20 Livorno saluta il suo Re Igor, in diecimila al Picchi tra cori e striscioni
- 17:46 Addio a Protti. Lenny Bottai: "Non erano i gol, era l'uomo con la sua umiltà"
- 12:49 Lucarelli e Protti, i due gemelli del gol che realizzarono un sogno
