Alessandria. Juventus U23 – Livorno finisce con un risultato tennistico che rimarrà nella storia del club e nel cuore degli sportivi per lungo tempo come uno dei più umilianti mai patiti. Proprio come nel primo set di una partita di tennis tra un top player del circuito ATP contro un tesserato qualunque di Villa Lloyd. Anche in questo caso, è un risultato che ci sta tutto e che rispecchia alla perfezione la differenza dei valori in campo in termini di organizzazione di gioco, tenuta atletica e approccio caratteriale.
La partita con i baby bianconeri è durata solo mezz’ora, anche se il risultato si è concretizzato in quattro minuti d’orologio nei quali il Livorno ha preso tre goal di cui uno più meritato dell’altro. Tre gol per tempo intercalati da un tiro insidioso di Mazzarani asfaltano il Livorno per una sconfitta che fa male a tutto e a tutti. E con il morale sotto i piedi e una squadra tutta da costruire, si ritrova ultimo in classifica a pari merito con la Lucchese.
In sala stampa, Dal Canto si cosparge il capo di cenere e chiede umilmente scusa al popolo amaranto. Forse non dovrebbe essere lui a farlo, ma il gesto è comunque apprezzabile. A lui, o chi per lui nel caso di qualche decisione societaria drastica, l’arduo compito di trasformare un gruppo di calciatori demotivati e fuori forma fisica in una squadra. Chiunque sia ad andare avanti su quella panchina, deve avere del gran coraggio.
Juventus U23 – Livorno 6 : 0
Autore: Emilio Guardavilla / Twitter: @amarantanews
Altre notizie - Calcio
Altre notizie
- 21:41 Per la panchina del Livorno crescono le quotazioni di Miramari, ex Forlì
- 17:59 Pielle, ora è ufficiale Tassinari, ha firmato un biennale
- 23:37 Il 1° luglio la seconda puntata di Amaranta d'Estate
- 15:17 Il piazzale davanti allo stadio d'Ardenza è largo Igor Protti, approvata la delibera
- 22:08 Mercato. Ultime ore in amaranto per Panaioli, lo attende il Piacenza
- 16:22 Lega Pro, un tetto di spesa per la stabilità economica dei club di Serie C
- 23:11 Remo. Borgo Cappuccini vince il Palio del centenario
- 19:15 Ex amaranto. Regoli saluta il Grosseto di Indiani e torna al San Donato
- 22:08 Mercato. Panattoni non rinnova con il Livorno e approda alla Nissa
- 16:17 Ex amaranto. Rossetti lascia il Prato e si accorda con il Siena
- 11:50 Coppitelli davanti a tutti, sarà lui il prossimo tecnico del Livorno
- 22:41 Addio a Protti. La piazza intitolata a Igor insisterà su una parte di piazzale Montello
- 17:14 Ronaldinho firma con il Ravenna, tornerà al Picchi da avversario
- 17:06 Remo. Sabato 27 giugno la centesima edizione del Palio Marinaro
- 19:09 Mercoledì 24 la prima puntata di Amaranta d'Estate dedicata a Igor Protti
- 16:24 Addio a Protti. Bari, la Curva Nord del San Nicola sarà intitolata a Igor
- 19:39 Malagò è il nuovo presidente della Figc, l'ha spuntata su Abete
- 10:03 Una strada per Igor Protti
- 23:39 Esclusiva. Esciua: “Protti fenomeno unico, nel cuore della gente come Maradona e Riva”
- 21:02 Addio a Protti. Il saluto della sua Rimini, più di mille allo stadio Neri
- 19:49 Tisci, Pascali o la conferma di Venturato per la panchina del Livorno
- 23:48 Addio a Protti. Venturato: “Il suo nome è parte integrante dell’identità livornese”
- 23:20 Addio a Protti. Chiellini: “Fa male salutarti ma resta quel che mi hai dato”
- 22:10 Addio a Protti. Un enorme striscione sotto la Nord: "Solo chi ti ha visto può capire"
- 21:20 Livorno saluta il suo Re Igor, in diecimila al Picchi tra cori e striscioni
- 17:46 Addio a Protti. Lenny Bottai: "Non erano i gol, era l'uomo con la sua umiltà"
- 12:49 Lucarelli e Protti, i due gemelli del gol che realizzarono un sogno
