Chiavari. Il punto interrogativo che manca nel titolo non è una svista del redattore. Il titolo di questo primo numero della rubrica settimanale di Amaranta.it, Quarto tempo, è una frase affermativa, una costatazione di fatti che vuol sottolineare uno status quo con il quale si asserisce che, in tre mesi, non è cambiato niente. Nella prima di campionato, in terra ligure, in casa di una neo promossa, ci siamo trovati ad essere proprio nelle stesse condizioni in cui versavamo alla fine del campionato scorso. A oggi, siamo dove eravamo rimasti. Per gioco, per identità di squadra e, soprattutto, come rosa. I soliti ignoti tre mesi dopo, verrebbe da dire, viste le sconfitte, seppur di misura, con Carpi e Virtus Entella. Di attenuanti, ce ne sono quante ne vogliamo, ma partire con una prestazione così squallida fanno salire la depressione, anche ad agosto, anche quando ci sono altre 37 partite davanti. Il fatto è questo e le cose stanno cosi: a Chiavari, i 10/11 che sono partiti al fischio d’inizio, sono quelli dell’anno scorso, quelli di una salvezza sofferta, tormentata e acquisita solo grazie ad una serie di fortunose circostanze.
Mister Breda, dice che i nuovi arrivati, non sono ancora in condizione anche se, tra le righe, si capisce che non si sa ancora bene di che pasta siano fatti. Riguardo al modulo, infatti, risponde così: - “Oggi abbiamo giocato tutto il primo tempo e parte del secondo con un 3-5-2, quindi non è detto che giocheremo sempre con il 3-4-1-2. Abbiamo delle variabili: dobbiamo capire in fretta le caratteristiche dei nuovi arrivati”. Troppo presto per emettere sentenze e per alimentare speranze.
Nei 95 minuti di Chiavari, ci sono anche un solo gol preso su rigore, un palo di Rocca, un Raicevic che si danna l’anima per fare reparto da solo ma non ci riesce, un centrocampo che sputa sangue e circa 800 livornesi che cantano e incitano la loro maglia per tutto il tempo della partita dopo aver lasciato famiglie e lungomare per seguire i loro beniamini.
Noi tifosi prendiamo tutto questo come una corrispondenza di amorosi sensi che ci ha sempre contraddistinti. Al management della società, lasciamo l’oneroso lavoro di essere meno sentimentali di noi. Alé Livorno.
Virtus Entella – Livorno 1 : 0
Autore: Emilio Guardavilla / Twitter: @amarantanews
Altre notizie - Calcio
Altre notizie
- 16:33 Triplo. Migliore prestazione mondiale dell'anno per Diaz, livornese di Cuba
- 16:22 Laudicino su Facebook: "Ho chiesto qualche giorno di riflessione"
- 23:02 Ex amaranto. Botrini lascia il Teramo e si lega al Renate fino al 2028
- 22:48 Laudicino lascia il Livorno e va a gestire il marketing del Grosseto
- 21:41 Per la panchina del Livorno crescono le quotazioni di Miramari, ex Forlì
- 17:59 Pielle, ora è ufficiale Tassinari, ha firmato un biennale
- 23:37 Il 1° luglio la seconda puntata di Amaranta d'Estate
- 15:17 Il piazzale davanti allo stadio d'Ardenza è largo Igor Protti, approvata la delibera
- 22:08 Mercato. Ultime ore in amaranto per Panaioli, lo attende il Piacenza
- 16:22 Lega Pro, un tetto di spesa per la stabilità economica dei club di Serie C
- 23:11 Remo. Borgo Cappuccini vince il Palio del centenario
- 19:15 Ex amaranto. Regoli saluta il Grosseto di Indiani e torna al San Donato
- 22:08 Mercato. Panattoni non rinnova con il Livorno e approda alla Nissa
- 16:17 Ex amaranto. Rossetti lascia il Prato e si accorda con il Siena
- 11:50 Coppitelli davanti a tutti, sarà lui il prossimo tecnico del Livorno
- 22:41 Addio a Protti. La piazza intitolata a Igor insisterà su una parte di piazzale Montello
- 17:14 Ronaldinho firma con il Ravenna, tornerà al Picchi da avversario
- 17:06 Remo. Sabato 27 giugno la centesima edizione del Palio Marinaro
- 19:09 Mercoledì 24 la prima puntata di Amaranta d'Estate dedicata a Igor Protti
- 16:24 Addio a Protti. Bari, la Curva Nord del San Nicola sarà intitolata a Igor
- 19:39 Malagò è il nuovo presidente della Figc, l'ha spuntata su Abete
- 10:03 Una strada per Igor Protti
