Livorno – Scontata la squalifica in campionato, il cinquantaduenne tecnico del Seravezza Lucio Brando è tornato a sedere sulla panchina dei verdeazzurri in occasione dei sedicesimi di finale di Coppa Italia, disputati allo stadio di Ardenza (3 a 0 il risultato finale per gli amaranto), e ha così descritto l’andamento dell’incontro, che ha visto il suo Seravezza opposto ai ragazzi di mister Paolo Indiani:
“Il Livorno ha fatto la sua partita, com’è giusto che sia – ha esordito il tecnico nativo di Biella - nel primo tempo, in seguito ai due gol subiti nell’arco di nove minuti, sicuramente abbiamo sofferto; nel secondo tempo, anche grazie all’inferiorità numerica patita dagli amaranto, la partita è cambiata, ma noi non siamo stati bravi a introdurre i presupposti per poterla riaprire: abbiamo creato qualche situazione pericolosa, ma mi sento di dire che, a livello di minuti effettivi, si sia giocato davvero molto poco”.
Nella seconda frazione, il classe 2006 Mohamed Condé, autore di un gol decisivo nella partita casalinga contro il Poggibonsi (2 a 1 il risultato finale) è entrato in campo al posto di Francesco Sessa e ha avuto un’ulteriore nuova occasione per mettere in mostra le sue doti, dopo quanto ha fatto vedere nel precampionato, con la maglia della formazione juniores e con quella della prima squadra, alla prima presenza in maglia verdeazzurra: “Mohamed è un ragazzo che stiamo provando a far crescere e che sta facendo molto bene; è un ragazzo che si impegna e che, con noi, ha realizzato una rete molto importante: speriamo che, da qui in avanti, possa avere ancora più spazio e che possa fare grandi cose”.
La chiosa finale ha riguardato il prosieguo della stagione: “Anche se abbiamo una buona posizione di classifica, noi rimaniamo il Seravezza per cui andiamo avanti di domenica in domenica, portando avanti il nostro percorso e la nostra identità: siamo consapevoli che stiamo facendo un ottimo lavoro per cui continuiamo a lavorare perché è davvero l’unica cosa che dobbiamo pensare a fare”.
Altre notizie - Calcio
Altre notizie
- 23:11 Remo. Borgo Cappuccini vince il Palio del centenario
- 19:15 Ex amaranto. Regoli saluta il Grosseto di Indiani e torna al San Donato
- 22:08 Mercato. Panattoni non rinnova con il Livorno e approda alla Nissa
- 16:17 Ex amaranto. Rossetti lascia il Prato e si accorda con il Siena
- 11:50 Coppitelli davanti a tutti, sarà lui il prossimo tecnico del Livorno
- 22:41 Addio a Protti. La piazza intitolata a Igor insisterà su una parte di piazzale Montello
- 17:14 Ronaldinho firma con il Ravenna, tornerà al Picchi da avversario
- 17:06 Remo. Sabato 27 giugno la centesima edizione del Palio Marinaro
- 19:09 Mercoledì 24 la prima puntata di Amaranta d'Estate dedicata a Igor Protti
- 16:24 Addio a Protti. Bari, la Curva Nord del San Nicola sarà intitolata a Igor
- 19:39 Malagò è il nuovo presidente della Figc, l'ha spuntata su Abete
- 10:03 Una strada per Igor Protti
- 23:39 Esclusiva. Esciua: “Protti fenomeno unico, nel cuore della gente come Maradona e Riva”
- 21:02 Addio a Protti. Il saluto della sua Rimini, più di mille allo stadio Neri
- 19:49 Tisci, Pascali o la conferma di Venturato per la panchina del Livorno
- 23:48 Addio a Protti. Venturato: “Il suo nome è parte integrante dell’identità livornese”
- 23:20 Addio a Protti. Chiellini: “Fa male salutarti ma resta quel che mi hai dato”
- 22:10 Addio a Protti. Un enorme striscione sotto la Nord: "Solo chi ti ha visto può capire"
- 21:20 Livorno saluta il suo Re Igor, in diecimila al Picchi tra cori e striscioni
- 17:46 Addio a Protti. Lenny Bottai: "Non erano i gol, era l'uomo con la sua umiltà"
- 12:49 Lucarelli e Protti, i due gemelli del gol che realizzarono un sogno
- 11:36 Addio a Protti, Lucarelli: "Giusto l'omaggio della città, mi manchi già"
- 10:43 Cecina, a Protti l’abbraccio di una comunità e di tanti volti noti
