Livorno - Dopo il presidente Joel Esciua e il ds Alessandro Doga ha preso la parola anche il preparatore dei portieri Luca Mazzoni, un altro pilastro dello staff amaranto, una bandiera per cui la maglia del Livorno è una seconda pelle. La sofferenza e la rabbia per la situazione attuale si legge nei suoi occhi. "Non posso che esprimere anch'io quello che Doga ha detto con parole giuste e pensate. La principale sensazione è la delusione. Nelle ultime due settimane ero convinto che potevamo rientrare anche dopo lo scivolone di Gavorrano. Io non so come i giocatori faranno a dormire stanotte. Soprattutto se penso a quanto ho desiderato io di giocare nel Livorno a quel che ho rinunciato per indossare questa maglia. Vedere certe cose mi sgomenta".
"Quel che abbiamo provato a trasmettere al gruppo evidentemente non è bastato. Dopo la sconfitta di Gavorrano sono andato sotto il settore dei nostri tifosi, una cosa che non ho mai fatto perché ci credevo. Alla squadra ho detto che dopo Follonica il campionato non era finito e andava onorato giocando le rimanenti partite con il sangue agli occhi. Non è stato così. Non scarico il gruppo ma vorrei che avessero almeno il mio stato d’animo. Livorno in questa categoria deve essere un orgoglio ma anche una cavolo di responsabilità. Il Livorno va meritato. Noi siamo qui per prenderci tutta la colpa che ci dobbiamo prendere ma oggi se devo essere sincero, qualcosa si è rotto".
"Mi sento scivolare - ha concluso Mazzoni - che è stata persa un’annata, soprattutto in casa, e questo è deprimente. Giusto metterci noi la faccia ma adesso dobbiamo capire come, da chi, e dove ripartire. Da oggi in poi le persone che verranno a lavorare qui, a ogni livello, devono cominciare a portare rispetto a questa maglia, ai tifosi, al nostro stadio e alla città. Spero ci sia la possibilità di farlo. Io mi prendo questo impegno".
Altre notizie - Calcio
Altre notizie
- 18:45 Coppa Italia, Spezia-Livorno del 28 ottobre in diretta su Rai Sport
- 12:54 Arbitro. Gabriele Sacchi della sezione di Macerata per Forlì-Livorno
- 23:41 Serie C. Il Gubbio esonera Di Carlo, squadra affidata a Braglia
- 11:14 Giudice sportivo. Ancora nessuna squalifica, Livorno a ranghi completi per Forlì
- 22:47 Per l’Unione Sportiva Livorno, la nona puntata il 7 ottobre con Pascali
- 21:40 Tifosi amaranto, trasferta a Forlì possibile solo per chi ha la Fidelity Card
- 23:31 A1/F. Le Libertas Ladies sfiorano il colpo all'esordiio a Campobasso, 57 a 55
- 22:45 Serie C, il punto dopo l'8a. Ravenna kappao, lo Spezia allunga
- 21:29 Serie B. La Virtus Roma è troppo forte per Piombino, 51 a 81
- 21:09 Promozione. La Pro Livorno supera il Piombino, Castiglioncello corsaro
- 14:07 B Femminile. Pielle esordio da incorniciare, batte Nico Basket 63 a 56
- 13:47 Eccellenza. Tre gol al Perignano e il Cecina aggancia la vetta, 3 a 1
- 23:49 B Interregionale. Prima trasferta amara per Cecina a Roma Ostiense, 85 a 66
- 23:31 Serie C. Don Bosco e Us Livorno entrambe vittoriose nel secondo turno
- 21:41 Serie B. Pielle travolge Fabriano al Pala Macchia, 86 a 56
- 23:21 A2. L'uragano Libertas si abbatte su Mestre, 49 a 88 al Taliercio
- 21:39 Livorno-Pescara, le pagelle degli Amaranto
- 21:33 L'ex Fiorillo: "Gli applausi mi hanno fatto molto piacere, il Livorno c'è"
- 21:21 Postgara. Arrigoni: "Abbiamo sputato sangue ma non è bastato"
- 21:08 Postgara. Bachini: "Tanta amarezza, pagato a caro prezzo un episodio"
- 20:50 Sala stampa. Buscé: "La zampata finale, oggi, l'abbiamo data noi"
- 20:43 Sala stampa. Lucarelli: "Sconfitta dolorosa, ci serva da insegnamento"
- 19:46 Il Pescara beffa il Livorno all'ultimo tocco, 0 a 1
- 17:25 Diretta web. Livorno-Pescara 0 a 1 (finale)
- 10:49 Livorno-Pescara, le ultime prima del match e le probabili formazioni
- 23:51 A2. A Mestre la Libertas prova il bis ancora senza Tiby
- 20:12 Lucarelli: "Con il Pescara tutti presenti, Di Carmine partirà dalla panchina"
- 20:01 La presentazione. Livorno chiamato all'esame Pescara
- 19:47 Serie B. Pielle pronta al debutto casalingo con Fabriano


