Livorno – L’ex direttore generale del Livorno, Danilo Mariani, con una nota inviata alla redazione di Amaranta.it, annuncia l’avvio di un’inchiesta sugli otto calciatori (Boban, Bogdan, Bresciani, Gasbarro, D’Angelo, Raicevic, Gonnelli e Rizzo, ndr) che sono stati lasciati andar via nel breve periodo della presidenza di Rosettano Navarra.
“L’inchiesta, da me promossa, sugli otto giocatori ‘spariti’ tra agosto e fine settembre dal patrimonio del Livorno calcio partirà in questi prossimi giorni e la inizierò consapevole che le istituzioni non daranno seguito e molto probabilmente verrà archiviata addirittura ‘d’ufficio’. Lo devo per rispetto alla mia professione, ai tifosi e alla città di Livorno, ma anche al mondo dello sport”, afferma Mariani nel suo comunicato.
“Il calcio oggi purtroppo è lo sport delle bugie, delle false promesse”, continua l’ex direttore generale, che aggiunse di non riferirsi “solo ai soggetti che millantano promesse ai presidenti delle società di calcio insediandosi nelle stesse società anche con incarichi importanti senza tra l’altro alcuna competenza e con curriculum assolutamente insignificanti” ma anche ai “personaggi che acquistano società indebitandosi e poi le lasciano morire perché non hanno le risorse per farle funzionare”.
Mariani descrive un mondo del calcio fondato su “giocatori che arrivano alla corte di società professionistiche dopo aver dovuto ‘finanziarsi’ il loro contratto attraverso ‘sponsorizzazioni’ quasi sempre frutto del sacrificio delle proprie famiglie che credono ai racconti di personaggi che millantano competenze e soprattutto entrature presso chissà quali società, infangandone il nome” e su “personaggi che ‘spillano’ poche centinaia di euro a genitori infatuati da chiacchiere per solo un semplice provino che poi quasi sempre non ha alcun seguito, sempre che si sia poi potuto svolgere”. E la denuncia: “Ancor più triste il fatto che le istituzioni sportive sanno ma non intervengono. Conoscono ma lasciano andare. La Lega si perde in cose che non la riguarda, e mi fermo qui per non alimentare ulteriori polemiche, quando invece dovrebbe vigilare su tutto questo”.
“Oggi questo genere di cose ha portato l’immagine del nostro calcio a deformarsi a tal punto da essere considerato lo sport del faccendieri e dei lestofanti”, conclude Mariani. “Si sa che il calcio è fruitore di business ma è ora di farla finita con l’affidare società anche quelle più blasonate a personaggi che non hanno forza economica e capacità comprovate. Esistono le norme: è vero ma non vengono quasi mai fatte rispettare e di questo il sistema ne è responsabile”.
Altre notizie - Calcio
Altre notizie
- 21:41 Per la panchina del Livorno crescono le quotazioni di Miramari, ex Forlì
- 17:59 Pielle, ora è ufficiale Tassinari, ha firmato un biennale
- 23:37 Il 1° luglio la seconda puntata di Amaranta d'Estate
- 15:17 Il piazzale davanti allo stadio d'Ardenza è largo Igor Protti, approvata la delibera
- 22:08 Mercato. Ultime ore in amaranto per Panaioli, lo attende il Piacenza
- 16:22 Lega Pro, un tetto di spesa per la stabilità economica dei club di Serie C
- 23:11 Remo. Borgo Cappuccini vince il Palio del centenario
- 19:15 Ex amaranto. Regoli saluta il Grosseto di Indiani e torna al San Donato
- 22:08 Mercato. Panattoni non rinnova con il Livorno e approda alla Nissa
- 16:17 Ex amaranto. Rossetti lascia il Prato e si accorda con il Siena
- 11:50 Coppitelli davanti a tutti, sarà lui il prossimo tecnico del Livorno
- 22:41 Addio a Protti. La piazza intitolata a Igor insisterà su una parte di piazzale Montello
- 17:14 Ronaldinho firma con il Ravenna, tornerà al Picchi da avversario
- 17:06 Remo. Sabato 27 giugno la centesima edizione del Palio Marinaro
- 19:09 Mercoledì 24 la prima puntata di Amaranta d'Estate dedicata a Igor Protti
- 16:24 Addio a Protti. Bari, la Curva Nord del San Nicola sarà intitolata a Igor
- 19:39 Malagò è il nuovo presidente della Figc, l'ha spuntata su Abete
- 10:03 Una strada per Igor Protti
- 23:39 Esclusiva. Esciua: “Protti fenomeno unico, nel cuore della gente come Maradona e Riva”
- 21:02 Addio a Protti. Il saluto della sua Rimini, più di mille allo stadio Neri
- 19:49 Tisci, Pascali o la conferma di Venturato per la panchina del Livorno
- 23:48 Addio a Protti. Venturato: “Il suo nome è parte integrante dell’identità livornese”
- 23:20 Addio a Protti. Chiellini: “Fa male salutarti ma resta quel che mi hai dato”
- 22:10 Addio a Protti. Un enorme striscione sotto la Nord: "Solo chi ti ha visto può capire"
- 21:20 Livorno saluta il suo Re Igor, in diecimila al Picchi tra cori e striscioni
- 17:46 Addio a Protti. Lenny Bottai: "Non erano i gol, era l'uomo con la sua umiltà"
- 12:49 Lucarelli e Protti, i due gemelli del gol che realizzarono un sogno
