Livorno – Turno infrasettimanale per il Livorno che mercoledì pomeriggio (fischio di inizio alle ore 17.30) ospita la sempre scorbutica Giana Erminio all'Ardenza. Reduce dall'amarissimo ko del “Moccagatta” la squadra di mister Dal Canto se da un lato ha l'occasione di riprendere subito il cammino e archiviare la sconfitta di Alessandria dall'altro deve fare i conti con un altro impegno ravvicinato, non proprio il massimo per una squadra che, complici i ritardi per le note vicende, di tutto avrebbe bisogno fuorché giocare ogni tre giorni. Ma questo è il calcio nell'era del Covid e allora andiamo avanti.

Classifica alla mano (con o senza penalizzazione) c'è poco da girarci intorno: questo è a tutti gli effetti uno scontro diretto in chiave salvezza. Anzi a essere onesti la Giana ha pure due partite da recuperare. La partita con i Grigi, come ha ricordato il tecnico amaranto, deve servire per riportare tutti nella giusta dimensione. Massimo sostegno alla squadra che sta dando tutto ma guai a dimenticare come ,e da dove, è partito il Livorno in questa stagione. E allora meglio essere un filo più brutti ma più concreti perché i primi tempi fatti a mille da soli non portano punti che, alla fine, sono sempre la cosa più importante, soprattutto in questo momento.

E non sarà semplice perché l'undici di Gorgonzola è squadra indigesta e mai semplice da affrontare. Partiti malissimo (tre sconfitte consecutive) i biancazzurri hanno lentamente ripreso quota e a differenza del Livorno sono decisamente più riposati: tra la gara rinviata per nebbia contro la Pro Vercelli e quella spostata a data da destinarsi a causa del focolaio Covid che aveva colpito i milanesi l'ultima gara disputata dalla Giana risale al 25 ottobre, vittoria in extremis nel derby lombardo contro il Como.

Per quanto riguarda le formazioni Dal Canto dovrà subito rinunciare a Piccoli, espulso all'esordio e squalificato oltre che agli infortunati Nunziatini e Bussaglia. Detto in soldoni manca l'intero centrocampo, che già di per sé è il reparto più scoperto. Piove dunque sul bagnato ma inutile piangersi addosso e quindi in bocca al lupo al giovanissimo Pecchia che, con tutta probabilità, sarà della partita, forse addirittura dal primo minuto. A sinistra Gemignani dovrebbe essere preferito all'acciaccato Porcino mentre in attacco possibili rotazioni con Braken che scalpita. Negli ospiti il pericolo numero uno è l'esperto centravanti Perna, un habitué della doppia cifra.

E allora avanti e ripartire. Nessuna illusione ma vietato deprimersi. Punti e coraggio.

Sezione: Calcio / Data: Mar 10 novembre 2020 alle 20:54
Autore: Luca Aprea / Twitter: @cafeponci
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