Livorno – Mister Alessandro Dal Canto è stato chiaro: “Questo è a tutti gli effetti uno scontro diretto tra due squadre che lottano per non retrocedere”. Semplice, chiaro e cristallino, per usare le parole di Tom Cruise e Jack Nicholson in Codice d'Onore. Ma, giusto per rimanere in tema cinematografico, la partita sarà, con tutta probabilità una roba brutta, sporca e cattiva. Livorno penultimo, Piacenza un gradino sopra con un punticino in più. Non sarà roba per palati fini ma domani l'occasione di mettere la freccia è di quelle davvero ghiotte. Soprattutto considerando che finalmente sono arrivati i rinforzi. Il mercato ha portato in dote Blondett, Castellano, Buglio e Dubickas che si vanno ad aggiungere a Mazzarani e Evan's che hanno già esordito a Lecco. Ok, il minutaggio, va bene l'inserimento graduale ma con la rosa risicata che si ritrovano gli amaranto è facile ipotizzarli tutti o quasi subito nella mischia. E, udite udite, finalmente la formazione non è così scontata anche se, dal punto di vista tattico, l'assetto dovrebbe rimanere quello visto nell'amara trasferta lombarda.
Davanti il Livorno troverà un Piacenza che cercherà in tutti i modi di lasciarsi il Livorno alle spalle. Il mercato è stato frizzante anche in casa biancorossa: ceduti l'ex Maritato (all'AlbinoLeffe), Corradi, Bruzzone, D'Iglio e Vettorel sono arrivati Marchi, Cannistrà e Tafa in difesa, Sulijc e Scorza a centrocampo e De Respinis e Cesarini per dare fantasia ed estro in avanti. Un mercato, insomma, decisamente movimentato. Da capire anche qui se i nuovi innesti saranno subito mandati in campo e se rivoluzioneranno l'assetto tattico di mister Scazzola, fedele al 352. Di certo c'è che all'Ardenza scende una squadra che non vince da quasi due mesi e che arriva da due sconfitte consecutive. Non proprio quella che si dice una squadra in fiducia, ecco.
Fischio di inizio mercoledì alle ore 17.30. Adesso i punti pesano davvero, e quelli degli scontri diretti, si sa, valgono doppio. A buon intenditor...
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