Livorno – Turno infrasettimanale con il giallo per il Livorno che mercoledì sale al “Garilli” per la terza giornata di campionato. O almeno dovrebbe. Già, perché la vigilia della gara contro i biancorossi è stata turbata dalla notizia dei quattro calciatori del Piace risultati positivi al Covid-19. La gara, salvo decisioni dell'ultim'ora, si svolgerà regolarmente ma non alle 17.15 come da programma ma alle 20.30 e senza la prevista diretta RaiSport come annunciato in un primo momento. Per la serie, come non farsi mancare niente.
Tra un cda che si annuncia decisivo, la fideiussione che potrebbe sbloccare il mercato e la pandemia che continua a seminare ansia e paura c'è, quasi fosse una nota a margine, anche una partita da giocare. Il Livorno, reduce da due pareggi maturati in modi diametralmente opposti, deve cercare di racimolare più punti possibili in attesa di tempi migliori (anche per scongiurare il prima possibile il possibile malus in classifica per il pagamento in ritardo degli stipendi dei calciatori). Ma dovrà farlo senza Gonnelli, Boben e Bresciani che hanno salutato la compagnia nell'ultimo giorno di mercato. Dal Canto, in attesa dei sopracitati rinforzi, dovrà fare ancora di più di necessita virtù: formazione praticamente obbligata con il 433 d'ordinanza e la speranza che Agazzi e compagni riescano ancora una volta a tenere in piedi la baracca.
Ma se Livorno piange Piacenza non ride. La squadra emiliana ha deciso di ripartire con una squadra molto giovane che però nelle prime due giornate ha incassato altrettante sconfitte (Grosseto e Pontedera) ed è ancora ferma al palo. In mezzo a questa situazione decisamente non rosea è arrivata la notizia della positività dei quattro giocatori a turbare l'ambiente di una città che nei mesi più duri della pandemia ha pagato un prezzo carissimo al Covid-19.
Si giocherà in un ambiente a dir poco surreale con i ventidue in campo che cercheranno in tutti i modi di lasciare fuori, almeno per novanta minuti, tutti i cattivi pensieri di un passato complicato e di un presente a dir poco incerto. Ci riusciranno? Chissà, quando il pallone incomincia a rotolare il suo potere è enorme. Speriamo.
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