Livorno – Venerdì 10 luglio potrebbe essere il giorno del ritorno ufficiale in Serie C, appena due stagioni dopo il ritorno tra i cadetti. In caso di sconfitta contro la Cremonese infatti il distacco dal quart'ultimo posto, l'ultimo utile per giocarsi i playout, potrebbe aumentare dall'attuale -15 e, a cinque giornate dalla fine, diventare aritmeticamente incolmabile. Tutto questo per quello che riguarda la forma. Nella sostanza il Livorno è retrocesso da settimane se non da mesi. La situazione di classifica era già compromessa ben prima dello stop dovuto al coronavirus, il ritorno in campo ha solo messo un timbro. Il successo di Castellammare una fugace illusione per gli inguaribili ottimisti.
Adesso resta da onorare il campionato, a partire dal match contro i grigiorossi: la squadra di Bisoli è appena sopra la zona playout e dovrà sudarsi la salvezza punto a punto per cercare di evitare la tagliola fatale dello spareggio per la permanenza in B. Non prendere i tre punti all'Ardenza per i grigiorossi potrebbe risultare fatale. Ma gli amaranto hanno il dovere di impedirlo o, quantomeno, di far sudare a tutti i punti in palio.
Per quanto riguarda le formazioni nel Livorno non ci sarà l'infortunato Agazzi (salterà anche lo Spezia). Seck è tra i convocati ma non è al top e potrebbe rifiatare, Morelli forse avrà una chance per poter dimostrare l'utilità alla causa in chiave Serie C. In attacco l'indicazione presidenziale invita alla formula con due punte e non è detto che mister Filippini non lo accontenti anche perché Braken e Mazzeo non sono proprio due bocche da fuoco a cui è impossibile rinunciare. Murilo a Trapani ha mostrato di avere il piede caldo, in queste partite ha la possibilità di mettersi in mostra per trovare una nuova sistemazione. Un'occasione per lui e la società. La Cremonese, reduce dal fondamentale successo contro il Pescara, dovrebbe disporsi con il 433 con il tridente formato da Celar, Ciofani e Valzania. A guidare la difesa l'ex amaranto Terranova.
Fischio di inizio venerdì sera alle ore 21. Porte chiuse. E forse stavolta è una fortuna.
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