Livorno - Archiviata in scioltezza la pratica Terranuova il cammino del Livorno riprende dal "Madami" di Civita Castellana dove gli amaranto sfideranno il Flaminia. Realtà consolidata della categoria i rossoblu, quest'anno, però, navigano in cattive acque. I civitonici, infatti, sono penultimi e alle spalle hanno solo il fanalino di coda Fezzanese, ormai già staccata dal resto del gruppo delle pericolanti. Una classifica che è costata la panchina all'ex amaranto Nofri Onofri, esonerato due settimane fa e sostituito da Giovanni Abate.
Il dato statistico che balza subito all'occhio è la differenza di rendimento tra gare interne e esterne: dei 13 punti raccolti finora ben 10 sono arrivati in trasferta, gli ultimi proprio nell'ultimo turno grazie al successo (1-2) nel derby con l'Ostiamare. Tra le mura amiche invece i numeri sono da profondo rosso. Solo tre punti raccolti in altrettanti pareggi, con un preoccupante "zero" alla voce vittorie e ben 13 reti incassate, peggio anche della Fezzanese.
Chiaro che, sulla carta, il pronostico sembra chiuso. Ma è proprio questa l'insidia principale di questa partita. Il Livorno dovrà essere bravo a mantenere alta la concentrazione anche perché con l'avvicendamento in panchina e l'entusiasmo della vittoria colta la settimana scorsa la squadra rossoblu ha sicuramente nuovi stimoli che la sfida alla blasonata capolista non potrà che alimentare ulteriormente.
Gli amaranto però non possono permettersi passi falsi perché dietro il Seravezza e la rivelazione Fulgens Foligno non mollano mentre ai piani alti sta tornando a farsi sotto il Grosseto grazie a quattro vittorie consecutive. Insomma, vietato distrarsi.
Per quanto riguarda le formazioni mister Indiani dovrebbe confermare il 3421 con Rossetti punta centrale e Dionisi pronto a dargli il cambio a gara in corso e con Hamlili e Bellini a dettare i tempi a centrocampo. Il resto della formazione dipenderà, come al solito, dalla scelta delle quote. Una di queste, in difesa, potrebbe essere D'Ancona che, dopo un avvio a dir poco complicato, con l'avvento della difesa a tre sembra aver trovato la sua dimensione. Ma scalpitano anche Malva - in gol contro il Terranuova - e, sugli esterni, Arcuri, Parente e l'eclettico Marinari a contendersi due maglie.
In casa rossoblu mister Abate dovrebbe optare per il 433. Da tenere d'occhio l'attacante Ciganda, in gol nella gara vinta a Ostia e l'esterno offensivo rumeno Sirbu, miglior marcatore della squadra con tre reti.
Si gioca domenica 1° dicembre alle ore 14.30. Arbitra Guitaldi di Rimini. E, stavolta, dopo due trasferte vietate, gli amaranto potranno contare sul sostegno dei propri tifosi al seguito. Finalmente.
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