Livorno – Salutati anche Di Gennaro, Maiorino e Mazzarani (con Sosa e Morelli con le valigie in mano) il Livorno, o meglio, quel che ne resta, sabato pomeriggio sfida l'AlbinoLeffe per la prima giornata di un girone di ritorno che si annuncia, e oggettivamente era difficile, molto più tormentato di quello di andata. Davvero impegnativo presentare una partita in queste condizioni. Eppure, nonostante tutto, il Livorno scenderà comunque in campo. E, si badi bene, non parte sconfitto. Il livello di questo campionato è tale che pure una squadra ridotta ai minimi termini come questa, pur partendo sfavorita contro tutti, può sempre giocarsi le proprie chance. O, almeno, questo è quello che ha detto la trasferta di Sesto San Giovanni della scorsa settimana. Fino a quando ci sono undici maglie amaranto, c'è speranza.
Rispetto alla bella prestazione del “Breda” Dal Canto recupera Bussaglia che ha smaltito i postumi dell'infortunio ma non Mazzeo, ancora fermo ai box. Non ci sarà neanche la rivelazione Nunziatini, bloccato da un affaticamento muscolare. Formazione dunque praticamente obbligata che, al netto dei sopracitati infortuni, ricalcherà quella che ha imposto al pari alla Pro Sesto.
L'avversario di turno è l'AlbinoLeffe, società giovane ma con un passato comunque glorioso. I seriani sono abbonati ai pareggi (ben cinque nelle ultime sette gare) e proprio in parità finì la partita di andata, quello dell'esordio in campionato. Sul “neutro” di Gorgonzola finì 0-0 e a leggere la formazione sembra passata un'eternità. I blucelesti, pur senza strafare, galleggiano in zona playoff e c'è da giurare che sognino il sacco di Ardenza per dare una scossa alle proprie ambizioni. Zaffaroni dovrebbe affidarsi al consolidato 352 con il capocannoniere del girone Manconi (10 gol per lui) a guidare l'attacco.
Fischio di inizio sabato pomeriggio alle ore 17.30. Si annuncia un tempo da lupi e il forte vento potrebbe influenzare non poco la gara. Per il Livorno non dovrebbe essere un problema, per gli amaranto ormai giocare in burrasca è un'abitudine.
Altre notizie - Calcio
Altre notizie
- 21:41 Per la panchina del Livorno crescono le quotazioni di Miramari, ex Forlì
- 17:59 Pielle, ora è ufficiale Tassinari, ha firmato un biennale
- 23:37 Il 1° luglio la seconda puntata di Amaranta d'Estate
- 15:17 Il piazzale davanti allo stadio d'Ardenza è largo Igor Protti, approvata la delibera
- 22:08 Mercato. Ultime ore in amaranto per Panaioli, lo attende il Piacenza
- 16:22 Lega Pro, un tetto di spesa per la stabilità economica dei club di Serie C
- 23:11 Remo. Borgo Cappuccini vince il Palio del centenario
- 19:15 Ex amaranto. Regoli saluta il Grosseto di Indiani e torna al San Donato
- 22:08 Mercato. Panattoni non rinnova con il Livorno e approda alla Nissa
- 16:17 Ex amaranto. Rossetti lascia il Prato e si accorda con il Siena
- 11:50 Coppitelli davanti a tutti, sarà lui il prossimo tecnico del Livorno
- 22:41 Addio a Protti. La piazza intitolata a Igor insisterà su una parte di piazzale Montello
- 17:14 Ronaldinho firma con il Ravenna, tornerà al Picchi da avversario
- 17:06 Remo. Sabato 27 giugno la centesima edizione del Palio Marinaro
- 19:09 Mercoledì 24 la prima puntata di Amaranta d'Estate dedicata a Igor Protti
- 16:24 Addio a Protti. Bari, la Curva Nord del San Nicola sarà intitolata a Igor
- 19:39 Malagò è il nuovo presidente della Figc, l'ha spuntata su Abete
- 10:03 Una strada per Igor Protti
- 23:39 Esclusiva. Esciua: “Protti fenomeno unico, nel cuore della gente come Maradona e Riva”
- 21:02 Addio a Protti. Il saluto della sua Rimini, più di mille allo stadio Neri
- 19:49 Tisci, Pascali o la conferma di Venturato per la panchina del Livorno
- 23:48 Addio a Protti. Venturato: “Il suo nome è parte integrante dell’identità livornese”
- 23:20 Addio a Protti. Chiellini: “Fa male salutarti ma resta quel che mi hai dato”
- 22:10 Addio a Protti. Un enorme striscione sotto la Nord: "Solo chi ti ha visto può capire"
- 21:20 Livorno saluta il suo Re Igor, in diecimila al Picchi tra cori e striscioni
- 17:46 Addio a Protti. Lenny Bottai: "Non erano i gol, era l'uomo con la sua umiltà"
