Pontedera – Missione compiuta. Il Livorno dopo aver sconfitto la Cuoiopelli nel turno infrasettimanale regola anche il San Miniato al “Mannucci” di Pontedera e, salvo clamorosi colpi di scena, chiude i giochi per la lotta per il primo posto. Partita ostica come previsto risolta da un episodio: un rigore procurato e trasformato da Vantaggiato a dieci minuti dalla fine regala i tre punti a un Livorno meno brillante rispetto a mercoledì ma comunque decisamente efficace.
Per il big match Angelini conferma il 4231 con Gargiulo Bellazzini e Torromino a supporto di Vantaggiato. Apolloni non va neanche in panchina così come l’infortunato Ferretti. Il Livorno, con oltre 600 tifosi al seguito, prende subito il comando delle operazioni ma il possesso di palla è sterile e non produce alcuna occasione degna di tale nome se non un bel tiro di Bellazzini che termina alto di poco. Al 35’ poi Panebianco, toccato duro, deve alzare bandiera bianca e abbandonare la contesa: al suo posto Marinai con Angelini costretto a dirottare Franzoni a sinistra e Pecchia a destra. Nemmeno il tempo di riorganizzarsi che il San Miniato al 37’ fa tremare il popolo livornese con un mischione terrificante davanti a Mazzoni che per fortuna non produce disastri. La risposta amaranto si concretizza con un bel tiro a giro di Franzoni che si spegne sul fondo ma è l’ultimo sussulto di un primo tempo a dir poco soporifero.
Nella ripresa invece il ritmo è ben diverso ma il merito è essenzialmente dei “padroni di casa” che al pronti-via con Kthella (in posizione di sospetto fuorigioco) vanno vicinissimi al vantaggio: bravissimo Mazzoni a respingere. Al 9’ Di Benedetto fa tremare la traversa della porta amaranto ma con il gioco già fermo per offside. Il Livorno, percepito il rischio, serra le file e passa al contrattacco prima con Luci che scarica alto un potente fendente e poi con Torromino che con una bellissima conclusione costringe Battini alla gran parata. Al minuto 34 l’episodio che decide partita e – forse – il campionato. Pecchia vola via sulla fascia e mette in mezzo per Vantaggiato che dopo aver controllato il pallone viene atterrato. Per il signor Matteo di Sala Consilina è calcio di rigore. A nulla valgono le veementi proteste dei locali. Dal dischetto il Toro di Brindisi è glaciale: pallone a destra e portiere a sinistra. Il finale è confuso ma tutto sommato gestito in modo agevole dal Livorno che contiene le sfuriate, più di nervi che di gioco, dei samminiatesi. E quando all’ultimo assalto Mancini prova a spaventare i tifosi livornesi ci pensa Luca Mazzoni a chiudere la porta.
Il Livorno conquista così anche il secondo scontro diretto consecutivo e va al turno dir riposo a +10 sulla Cuoiopelli che oggi battendo il Piombino 1-0 si è ripresa il secondo posto, e a +12 proprio sul San Miniato. Sipario.
San Miniato - Livorno 0 a 1 (0 a 0)
San Miniato: Battini; Petri, Lecceti, Cela, Liberati; Ercoli (23' st Santagata), Nolé, Di Benedetto (42' st Ciravegna); Demi; Mancini, Kthella. A disp. Giannangeli, Romeo, Pagliai, Gargini, Borgioli, Tremolanti, Ciravegna, Mhilli. All. Collacchioni
Livorno: Mazzoni; Franzoni (22' st Nunzi), Russo, Ghinassi, Panebianco (39' pt Marinai); Luci, Pecchia; Bellazzini, Gargiulo (22' st Giuliani), Torromino; Vantaggiato. A disp. Pulidori, Giampà, Milianti, Nunzi, Frati, Durante, Gelsi. All. Angelini
Marcatore: Vantaggiato rig. (L) 35' st
Arbitro: Matteo di Sala Consilina
Note: Giornata di sole, oltre 600 i tifosi giunti da Livorno. Ammonito Santagata (SM). Angoli 4-3. Recuperi 1' e 3'
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