Livorno - Dopo la sconfitta nella bella partita giocata allo stadio contro l’Unione Sportiva Livorno, l’Armando Picchi al Magona di Piombino è andato vicinissimo alla seconda vittoria stagionale, ma la volontà di Catalano di inserirsi nel tabellino dei marcatori nei minuti finali ha bloccato l’urlo di gioia dei biancoamaranto, passati in vantaggio ben tre volte durante il match.
Finisce 3 a 3 il derby tra Atletico Piombino ed Armando Picchi valevole per la quarta giornata del campionato di Eccellenza, girone B, in una sfida in cui senz’altro non sono mancati gol ed emozioni. Spettacolo che, a dirla tutta, interessava nella giusta dose alle due squadre, in un rettangolo verde che ospitava un Picchi voglioso di rivalsa e il Piombino, padrone di casa, che dopo la vittoria esterna con il Fucecchio era intenzionato a dare il via ad una striscia di vittorie.
Nonostante le assenze di Borboryo e Quilici, entrambi espulsi nella sfida contro il Livorno, compreso il brutto infortunio del pilastro Leonardo Bellandi, che vedrà il ragazzo fermo ai box per molto tempo, data la rottura del legamento crociato anteriore e menisco (e al quale tutta la redazione di Amaranta.it augura una buona guarigione con la speranza di rivederlo quanto prima in campo), è la squadra di Sena a passare in vantaggio. Ad inaugurare le reti è Cristian Campo, proprio come nella sfida di Coppa Italia, dimostrando ancora la fame e la voglia di riscatto con cui il Picchi è sceso in campo. Il Piombino però, squadra giovane quanto gli amaranto, non ci sta e rimette le cose in chiaro soltanto dieci minuti dopo con la rete di Dublino. A riportare il Picchi in vantaggio ci pensa Neri. Il capitano con una lucida scaltrezza approfitta di un errore della difesa di Di Tonno, riportando i suoi in vantaggio dopo trentasette minuti di gioco con una rete che è la terza stagionale, così come per Campo, che gli consente di agganciare Francesco Tavano, Torromino, Ferretti, Chiaramonti e Cutroneo nella classifica marcatori, niente male per i due amaranto.
A quanto pare, questa gara sembrava non voler avere un chiaro vincitore, ed a pochi minuti dal fischio del primo tempo, Castellazzi insacca di testa un gol che avrebbe potuto rivelarsi una grande spinta per il Piombino in vista della ripresa, ma anche un pericolo per il Picchi. Nella ripresa invece la squadra labronica evita l’ascesa dei nero-azzurri, guadagnandosi dopo sette minuti un calcio di rigore, e visto che non c’è due senza tre, Testa realizza portando il Picchi in vantaggio per la terza volta. Da questo momento, il Piombino accusa il colpo ed i ragazzi di Sena sembrano in grado di portare a casa i tre punti, ma un ultimo attacco a polmoni ormai stanchi dei piombinesi causa l’evento del pareggio: fallo di mano nell’area di rigore del Picchi, l’arbitro Masi non ha dubbi ed indica il dischetto del rigore. E’ Catalano a mettersi il pallone e le responsabilità sotto il braccio, tutti hanno il fiato sospeso; Catalano concretizza e firma gli atti per il pareggio.
Finisce 3-3 in un dualismo di emozioni che vede da una parte il Piombino, soddisfatto per il punto all’ultimo respiro preso con determinazione e sudore, mentre dall’altra un Armando Picchi amareggiato senz’altro per aver visto la vittoria svanire dalle proprie mani, ma che può ancora una volta essere soddisfatto per aver giocato una partita dura, combattuta, con la voglia di travolgere qualsiasi avversario si presenti davanti, con qualsiasi giocatore scenda in campo. Due squadre giovani, brillanti e vivaci hanno fatto divertire gli spettatori. Adesso il Piombino dovrà affrontare l’Atletico Cenaia, che viene da una sconfitta in casa contro il Livorno, mentre l’Armando Picchi ospiterà sul campo di Antignano la Colligiana, squadra in difficoltà dopo le due sconfitte consecutive contro Castelfiorentino e Fucecchio. Nel caso non fosse ancora chiaro, ieri pomeriggio queste due squadre ci hanno dimostrato come l’onda giovanile che alimenta i loro giocatori possa mettere in ginocchio chiunque. Qualsiasi rosa arrivi da Piombino a Livorno o viceversa, dovrà pagare un pedaggio, che potrebbe essere molto salato.
Atletico Piombino - Armando Picchi 3 a 3 (2 a 2)
Atl. Piombino: Fiaschi, Castellazzi (Barchi), Curcio, Giordano, Del Nero, Molia (Mormina), Catalano, Orarah, Barozzi (Braschi), Dublino (Rossetti), Quarta. A disposizione: Petruccelli, Brizi, De Gregorio, Ferrari, Cavicchi. Allenatore: Tiziano Di Tonno.
A. Picchi: Malasoma, Castagnoli, Bani Alessio, D’angelo, Petri, Bartorelli, Campo, Pini, Testa, Neri, Bonsignori. A disposizione: Silvestri, Lusito, Bani Andrea, Scafuri, Rocchi, Grossi, Giusti A., Lenzi, Arrighi. Allenatore: Nicola Sena.
Arbitro: Masi Francesco (sez. Pontedera). Assistenti: Bertelli Matteo (sez. Firenze), Nesi Daniele (sez. Firenze).
Reti: 15’ pt Campo (Arm.P), 25’ pt Dublino (Atl.P), 37’ pt Neri (Arm.P), 45’ pt Castellazzi (Atl.P), 7’ st Testa (Arm.P, r), 49’ st Catalano (Atl.P, r).
Autore: Jacopo Morelli / Twitter: @amarantanews
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