Livorno - E' un Rosettano Navarra carico di fiele quello che è intervenuto all'interno della trasmissione " Senza Sconti" di Alessandro Guerrieri. L'ex presidente amaranto, ora dimissionario, non risparmia nessuno nelle sue critiche, dando seguito a quanto disse alla stampa a margine della gara contro i Lecco.
"L'unico vincitore di questa situazione è Aldo Spinelli" - esordisce l'imprenditore di Ferentino -" ha intascato un milione e mezzo di euro e ha lasciato questa società in un mare di debiti. Faccio mea culpa per non aver fatto la due diligence, fidandomi e forse restando ammaliato dal nome e dalla caratura di Spinelli. Da oggi rimango con il 21%, per la gestione del quale ho nominato un mio delegato in attesa di liberarmi da questo peso".
Rosettano Navarra va poi a ruota libera: " Ho già versato 500mila euro in questa squadra; al momento del mio ingresso sono emerse passività per oltre 4 milioni di euro della precedente gestione. Pare proprio che il commendator Spinelli abbia posposto tutto quello che poteva posporre da febbraio ad oggi, e lasciato a noi l'incombenza di coprire tutte queste spese. Adesso spero che chi ha la maggioranza si faccia carico di queste spese e faccia il possibile per mettersi in regola con il pagamento degli stipendi e di tutto quello che non è stato versato sinora".
Ancora continuano le accuse dell'ormai ex presidente amaranto: " Non si vive di ricordi, che abbia fatto grande il Livorno è storia; ma oggi ha venduto una società sommersa nei debiti senza che fosse eseguita una due diligence, passività che noi soci abbiamo onorato solo in parte. Fortunatamente siamo riusciti con Cozzella a monetizzare la cessione di alcuni giocatori, su tutti Bogdan che Rubino aveva venduto per 300 mila e su cui io ho alzato il prezzo a 400mila euro".
Un intervento che addensa tante, troppe nubi sul futuro del Livorno calcio, e sulle quali si attende una replica dei diretti interessati alla vicenda.
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