Livorno – Prima uscita di questo 2021 per il Livorno che domenica affronta la Pro Ptaria all'Ardenza in condizioni che definire di emergenza è poco. Tra squalifiche, infortuni, giocatori che hanno salutato e coronavirus il tecnico amaranto Dal Canto dovrà davvero fare i salti mortali per trovare undici calciatori da schierare.
“Siamo contati – ha ammesso il tecnico in fase di presentazione - quindi le scelte sono forzate, ma siamo pronti a dare tutto con i calciatori che ci sono a disposizione. Già lo avevo detto dopo la partita di Como, faremo di necessità virtù”.
L'addio dei quattro giocatori che hanno deciso di svincolarsi non turba più di tanto il mister:“Sapevamo già che questa situazione si sarebbe verificata. Mentalmente eravamo pronti, non penso sia un fattore che andrà ad influire sul nostro rendimento. In questi giorni ci siamo allenati bene, siamo pronti a dare il massimo. Sono tutti recuperati. Canessa e Pallecchi vengono da un periodo di inattività più lungo, ma anche loro sono pronti a giocare qualche spezzone di partita. Con questi recuperi ho qualche scelta in più da poter fare”.
Sui giovani: “Pecchia e Nunziatini potrebbero far parte della partita. Di certo, la panchina sarà fatta tutta di ragazzi del settore giovanile. Teniamo presente che, talvolta le necessità si possono trasformare in opportunità da sfruttare per qualche calciatore, speriamo che domani sia così anche per i nostri”.
Già domani, ripresa che vede il Livorno sfidare la Pro Patria, squadra che ha già estromesso il Livorno dalla Coppa Italia passando 2-1 al Picchi: “La Pro Patria gioca da già da alcuni anni con lo stesso modulo e Javorcic è stato molto bravo a dargli schemi e modo di giocare ben precisi ed ordinati. Sono la classica squadra di categoria. Sarà una partita difficile, ma siamo pronti ad andare a giocarcela con tutte le nostre forze e possibilità”.
Infine, inevitabile, una battuta sul mercato appena cominciato e che si annuncia davvero complicato: “ Di calciomercato non parlerò mai. Con la società e il ds Rubino ci siamo già confrontati e sappiamo cosa ci serve. Ma siamo consci che tutto dipende dalla questione fideiussione. Ora io devo pensare solo ad allenare al meglio la squadra ed a preparare le partite che andiamo ad affrontare”.
Altre notizie - Calcio
Altre notizie
- 21:41 Per la panchina del Livorno crescono le quotazioni di Miramari, ex Forlì
- 17:59 Pielle, ora è ufficiale Tassinari, ha firmato un biennale
- 23:37 Il 1° luglio la seconda puntata di Amaranta d'Estate
- 15:17 Il piazzale davanti allo stadio d'Ardenza è largo Igor Protti, approvata la delibera
- 22:08 Mercato. Ultime ore in amaranto per Panaioli, lo attende il Piacenza
- 16:22 Lega Pro, un tetto di spesa per la stabilità economica dei club di Serie C
- 23:11 Remo. Borgo Cappuccini vince il Palio del centenario
- 19:15 Ex amaranto. Regoli saluta il Grosseto di Indiani e torna al San Donato
- 22:08 Mercato. Panattoni non rinnova con il Livorno e approda alla Nissa
- 16:17 Ex amaranto. Rossetti lascia il Prato e si accorda con il Siena
- 11:50 Coppitelli davanti a tutti, sarà lui il prossimo tecnico del Livorno
- 22:41 Addio a Protti. La piazza intitolata a Igor insisterà su una parte di piazzale Montello
- 17:14 Ronaldinho firma con il Ravenna, tornerà al Picchi da avversario
- 17:06 Remo. Sabato 27 giugno la centesima edizione del Palio Marinaro
- 19:09 Mercoledì 24 la prima puntata di Amaranta d'Estate dedicata a Igor Protti
- 16:24 Addio a Protti. Bari, la Curva Nord del San Nicola sarà intitolata a Igor
- 19:39 Malagò è il nuovo presidente della Figc, l'ha spuntata su Abete
- 10:03 Una strada per Igor Protti
- 23:39 Esclusiva. Esciua: “Protti fenomeno unico, nel cuore della gente come Maradona e Riva”
- 21:02 Addio a Protti. Il saluto della sua Rimini, più di mille allo stadio Neri
- 19:49 Tisci, Pascali o la conferma di Venturato per la panchina del Livorno
- 23:48 Addio a Protti. Venturato: “Il suo nome è parte integrante dell’identità livornese”
- 23:20 Addio a Protti. Chiellini: “Fa male salutarti ma resta quel che mi hai dato”
- 22:10 Addio a Protti. Un enorme striscione sotto la Nord: "Solo chi ti ha visto può capire"
- 21:20 Livorno saluta il suo Re Igor, in diecimila al Picchi tra cori e striscioni
- 17:46 Addio a Protti. Lenny Bottai: "Non erano i gol, era l'uomo con la sua umiltà"
