Livorno – Serve un riscatto dopo due ko consecutivi e per riuscirci è necessario fare qualcosa di più. Questo il monito di mister Dal Canto alla vigilia della trasferta di Alessandria contro la Juventus U23. “Le due sconfitte sono figlie di alcuni episodi. La squadra è stata sempre equilibrata, ordinata ed ha giocato un buon calcio, creando delle palle-gol. È chiaro che dobbiamo fare qualcosa di più. Non dobbiamo stare a pensare al problema delle punte che non segnano, ma solo fare quadrato, mettendoci sempre lo spirito giusto, stando concentrati e cercando di sfruttare ogni singolo episodio”.
“Nel reparto offensivo faremo qualcosa di diverso – ha aggiunto Dal Canto - non mi piace lasciare Mazzarani un po’ solo e giocare con una punta e mezza. Dobbiamo essere bravi a crearci delle occasioni senza aspettare che accada, casualmente, qualcosa in nostro favore”.
Livorno che si presenterà alla sfida con i bianconeri senza esterni sinistri ma il mister non cerca alibi: “Già altre volte abbiamo trovato delle soluzioni alternative. Qualcuno probabilmente agirà fuori ruolo, ma c’eravamo abituati anche prima che arrivasse Evan’s. Chi sarà in quella zona del campo darà sicuramente il massimo, come tutti gli altri”.
E, come ribadito la scorsa settimana, si pensa di partita in partita, senza calcoli: “Non facciamo tabelle, sennò già mercoledì scorso saremmo stati smentiti. Guardiamo di partita in partita perché la nostra situazione di classifica non ci permette di fare altro”.
Non ci sarà l'ultimo arrivato Bueno: “ I nuovi sono tutti validi calciatori. Bueno è arrivato da pochissimo ed è un po’ in ritardo di condizione, visto che non si allena in gruppo da mesi. Deve ritrovare la forma fisica, poi sarà pronto per giocare”.
Infine una battuta sui prossimi avversari, che il mister, considerando il suo passato juventino, conosce bene: “I giovani della Juventus sono tutte prime scelte. Sarà una gara difficile, contro una squadra di grande qualità. Combatteremo colpo su colpo cercando di portare a casa un risultato positivo, che per noi sarebbe ossigeno pesante”.
Altre notizie - Calcio
Altre notizie
- 21:41 Per la panchina del Livorno crescono le quotazioni di Miramari, ex Forlì
- 17:59 Pielle, ora è ufficiale Tassinari, ha firmato un biennale
- 23:37 Il 1° luglio la seconda puntata di Amaranta d'Estate
- 15:17 Il piazzale davanti allo stadio d'Ardenza è largo Igor Protti, approvata la delibera
- 22:08 Mercato. Ultime ore in amaranto per Panaioli, lo attende il Piacenza
- 16:22 Lega Pro, un tetto di spesa per la stabilità economica dei club di Serie C
- 23:11 Remo. Borgo Cappuccini vince il Palio del centenario
- 19:15 Ex amaranto. Regoli saluta il Grosseto di Indiani e torna al San Donato
- 22:08 Mercato. Panattoni non rinnova con il Livorno e approda alla Nissa
- 16:17 Ex amaranto. Rossetti lascia il Prato e si accorda con il Siena
- 11:50 Coppitelli davanti a tutti, sarà lui il prossimo tecnico del Livorno
- 22:41 Addio a Protti. La piazza intitolata a Igor insisterà su una parte di piazzale Montello
- 17:14 Ronaldinho firma con il Ravenna, tornerà al Picchi da avversario
- 17:06 Remo. Sabato 27 giugno la centesima edizione del Palio Marinaro
- 19:09 Mercoledì 24 la prima puntata di Amaranta d'Estate dedicata a Igor Protti
- 16:24 Addio a Protti. Bari, la Curva Nord del San Nicola sarà intitolata a Igor
- 19:39 Malagò è il nuovo presidente della Figc, l'ha spuntata su Abete
- 10:03 Una strada per Igor Protti
- 23:39 Esclusiva. Esciua: “Protti fenomeno unico, nel cuore della gente come Maradona e Riva”
- 21:02 Addio a Protti. Il saluto della sua Rimini, più di mille allo stadio Neri
- 19:49 Tisci, Pascali o la conferma di Venturato per la panchina del Livorno
- 23:48 Addio a Protti. Venturato: “Il suo nome è parte integrante dell’identità livornese”
- 23:20 Addio a Protti. Chiellini: “Fa male salutarti ma resta quel che mi hai dato”
- 22:10 Addio a Protti. Un enorme striscione sotto la Nord: "Solo chi ti ha visto può capire"
- 21:20 Livorno saluta il suo Re Igor, in diecimila al Picchi tra cori e striscioni
- 17:46 Addio a Protti. Lenny Bottai: "Non erano i gol, era l'uomo con la sua umiltà"
- 12:49 Lucarelli e Protti, i due gemelli del gol che realizzarono un sogno
