Adesso è ufficiale: Paolo Tramezzani è il nuovo allenatore del Livorno. Cresciuto nelle giovanili dell’Inter, che lo ha prelevato dall’AC Vigentino, Tramezzani, agli inizi della sua carriera, inizia a girare in prestito per diverse stagioni, vestendo prima la maglia del Prato (Serie C) e successivamente quelle di Cosenza e Lucchese in Serie B. Dopo l’ultima stagione in Toscana, il difensore torna all’Inter, dove resterà per altre due stagioni, collezionando complessivamente 26 presenze e vincendo nella stagione 1993-94 la Coppa Uefa con la maglia nerazzurra. Nonostante ciò, e complice anche un serio infortunio al polso, il difensore non convince la dirigenza dell’Inter e viene ceduto a titolo definitivo al Venezia, in Serie B, campionato nel quale militerà anche la stagione consecutiva con la maglia del Cesena.
Dopo 2 stagioni nel campionato cadetto, Tramezzani torna a calcare i campi di Serie A con la maglia del Piacenza, collezionando 57 presenze e 2 gol. Dopo l’esperienza con i biancorossi, il difensore decide di firmare un contratto quadriennale con il Tottenham, ma con la compagine inglese, anche a causa di un infortunio, Tramezzani trova pochissimo spazio, e ciò lo spinge a tornare in Italia, precisamente alla Pistoiese, squadra che a quei tempi militava nel campionato cadetto. Dopo un anno con gli “orange”, il difensore, attratto da un buon progetto, sceglie di far ritorno a Piacenza, dove solo dopo un anno conquista la promozione in Serie A. In Emilia rimarrà per altre due stagioni, fino a quando, a causa di dissapori con l’allenatore Walter Novellino, nel Gennaio 2003 firma per l’Atalanta, vestendo solo 6 mesi la maglia nerazzurra e terminando la stagione con una retrocessione. Dopo una brevissima parentesi all’Empoli, dove per motivi familiari egli rescinde prematuramente il suo contratto, Tramezzani decide di trasferirsi alla Pro Patria, in Serie C, squadra con cui terminerà la sua carriera da calciatore.
Nel 2012, quattro anni dopo il suo ritiro, Tramezzani segue Gianni De Biasi nella sua avventura alla guida della nazionale albanese, ricoprendo l’incarico di vice-allenatore. Nel Dicembre 2016, il difensore ex Inter, dopo essersi dimesso dal suo incarico, è chiamato dal Lugano che allora occupava le ultime posizioni della classifica, e sotto la sua gestione la compagine elvetica risale velocemente la classifica, chiudendo la stagione al terzo posto, centrando così la qualificazione ai gironi di Europa League. Al termine del campionato rescinde il proprio contratto di comune accordo con il club.
La seconda – ma non indimenticabile – esperienza da allenatore lo vede sedersi sulla panchina del Sion, squadra da cui verrà esonerato 16 giornate dopo il suo arrivo. Dopo la breve parentesi in Francia, nell’ottobre del 2018, Tramezzani assume la guida tecnica dell’Apoel Nicosia, in sostituzione dell’esonerato Bruno Baltazar. Con la squadra cipriota egli vince il titolo nazionale, ma lo scorso agosto, dopo la sconfitta per 2 a 1 contro il Qarabag nell’andata dei preliminari di Champions, il tecnico, di comune accordo con la società, lascia la panchina dei ciprioti.
Autore: Alessandro Quaglia / Twitter: @amarantanews
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