Livorno - "Dopo la stagione 18-19, dove forse siamo andati anche oltre le nostre possibilità, c’era bisogno di cambiare qualcosa. Il percorso non andava abbandonato, ovviamente, ma il gruppo avrebbe dovuto essere parzialmente diverso. Non è andata così, purtroppo abbiamo rovinato l’entusiasmo creato con delle scelte che in quel momento sembravano impopolari ma che avevano il fine di cercare nuove strade. Non ci siamo riusciti ed è stato un grande peccato, perché la base era buona ma andava fatto un tipo di ragionamento differente.Livorno è una piazza importante. Ho fatto delle scelte impopolari, una su tutte quella di non riconfermare Diamanti, decisione che mi ha creato grossi problemi, però tutto ciò con il bene per il club al primo posto. L’epilogo non è stato quello sperato ma ci ho sempre messo la faccia, anche in casi dove spettava a qualcun altro, probabilmente è stato questo il mio grande errore”.
A parlare così è Roberto Breda, ormai ex allenatore del Livorno, che ha rilasciato un'intervista a Pianetaserieb.com nella serata di oggi, martedì 18 agosto, con cui ha fatto il punto dopo la decisione di lasciare il club di via Indipendenza.
"Col senno di poi avrei fatto delle scelte diverse ma, ripeto, ho provato con tutto me stesso a fare il bene di questa squadra. Livorno è una piazza importante. Ho fatto delle scelte impopolari, una su tutte quella di non riconfermare Diamanti, decisione che mi ha creato grossi problemi, però tutto ciò con il bene per il club al primo posto”, ha continuato Breda. "L’epilogo non è stato quello sperato ma ci ho sempre messo la faccia, anche in casi dove spettava a qualcun altro, probabilmente è stato questo il mio grande errore. Col senno di poi avrei fatto delle scelte diverse ma, ripeto, ho provato con tutto me stesso a fare il bene di questa squadra”.
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