Bagno di Gavorrano – Nel presentarsi in sala stampa al termine della partita odierna che ha visto il Follonica Gavorrano prevalere sul Livorno con il risultato di 1 a 0, il tecnico della squadra metallifera, mister Marco Masi, prova a barcamenarsi tra l’entusiasmo di una vittoria fondamentale in chiave promozione e la necessità di spengere i facili entusiasmi che potrebbero rivelarsi pericolosi nel prosieguo del campionato.
“Quella di oggi era una partita importante, da disputarsi contro un avversario importante e dinanzi a un pubblico importante, la cui presenza ci ha aiutato a rendere al meglio e a tenere alta la concentrazione: avevamo studiato le ultime partite del Livorno, in particolar modo l’ultima contro la Pianese, e avevamo notato la tendenza del Livorno ad aggredire l’avversario già in avvio di partita per cui abbiamo provato a contrastare il Livorno sul suo terreno e, da questo punto di vista, siamo stati fortunati a incanalare la partita nei binari in cui avremmo voluto; per il resto, non faccio fatica ad ammettere che si sia trattato di una vittoria meritata da parte nostra, in cui abbiamo dominato il primo tempo e siamo stati bravi a fronteggiare la reazione del Livorno in avvio di ripresa. Sono stati premiati il piglio e la determinazione con cui questa squadra è scesa in campo sin dal primo minuto”.
“È stata la vittoria del gruppo – ha proseguito il tecnico nativo di Pisa – che ha dimostrato la bontà dell’organico che ho a disposizione e che è arrivata al termine di un periodo importante e faticoso che, soltanto nell’arco di questa settimana, ci aveva visto impegnati contro la Varesina nel ritorno della semifinale di Coppa Italia con ben sei uomini diversi rispetto a quelli che sono andati in campo oggi: ciò dimostra le qualità tecniche della rosa che ho a disposizione dallo scorso 27 luglio e le qualità umane dei ragazzi che non storcono il naso se saltano una partita o se giocano la successiva, rinunciando alla precedente”.
“Non abbiamo l’obbligo di vincere il campionato, ma vogliamo vincere il campionato – ha proseguito Masi – tuttavia, non abbiamo ancora fatto nulla perché ci sono ancora a disposizione ben ventuno punti e nessuna delle tre inseguitrici può considerarsi tagliata fuori, a cominciare dal Livorno che dispone di un organico di tutto rispetto e che può tornare in corsa in qualsiasi momento: una alzerà le braccia al cielo quando taglierà il traguardo e le altre tre si accomoderanno alle sue spalle, ma per il momento niente è ancora deciso. Ventuno punti sono tanti e tutto può ancora succedere”.
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